Arrivederci gelato ciao

I gusti vincitori dell'ultima tappa del Gelato Festival suonano vintage. Appuntamento alla finalissima del 2015

Anche se l'estate ha ufficialmente dato il suo commiato, torniamo a parlare di gelato. Non uno qualsiasi, ma quello che lo scorso weekend è stato protagonista in Piazza Castello, dove si è svolta una vera e propria sfida all'ultima coppetta. A sorpresa, infatti, è tornato il Gelato Festival per un'edizione speciale in tributo a Expo 2015. I vincitori, ovvero coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti dal pubblico e dalla giuria tecnica, di cui ormai siamo orgogliosi aficionados, parteciperanno alla finalissima del prossimo anno.

GUSTI VINCITORI - Sul podio? Salgono Vaniglia e Mascarpone con caramello croccante al caffè, rispettivamente firmati da Damiano Astore della Gelateria White Chocolate di Arese e dall'inedito duo costituito da Osvaldo Palermo della Gelateria Fior di Panna di Cornaredo e Matteo Pastorino della Gelateria Pastorino di Calice Ligure, in provincia di Savona. Il primo, eletto vincitore dalla giuria tecnica, propone un grande classico da c'era una volta, una crema all'uovo che profuma di genuinità e di casa, aromatizzata con bacche di vaniglia e dal retrogusto agrumato, grazie all'aggiunta delle scorzette di limone. Mentre la giuria popolare è più godereccia e opta per un avvolgente abbraccio al mascarpone, intervallato dal goloso caramello al caffè, che per l'occasione si fa croccante.

COMUNQUE VADA SARÀ UNA GODURIA - Ma non finisce qui. Sì, perché gli altri sette gusti in gara si sono difesi bene. Ecco allora un invitante parterre costituito dal Torrone dei poveri, ovvero fichi di Carmignano e noci, griffato Toni Cafarelli e Geri Lagati de Il re gelato di Firenze, il cioccolato con le arachidi del Bacio cubano dolce e un po' salato di Gilles Carbone de Il Geko di Milano e l'audace Fondente speziato di Laura Caselli della Gelateria Bagutto di Rho, cioccolato 70% dalle aromatiche nuance di zenzero, cannella e arancia, con una nota di coda piccantina. Ma il gelato supera i confini nazionali e, dall'isola di Creta, Michalis Tyrakis propone La regina dell'Olimpo, yogurt greco filtrato tre volte, dunque più denso e a basso contenuto di lattosio, variegato con amarene. E poi? Ci piace è il nome della creazione presentata da Stefano Albini de Il negozietto del gelato di Milano, una delicata carezza al sopor di amaretti con marmellata di pesche e arance, mentre Massimiliano Ginelli della Gelateria 54 torna al vintage, con una Crema antica. Sorprende il palato la Menta di Giampaolo Pelli de Le Botteghe di Leonardo, altra gloria meneghina in concorso: una crema a base latte ottenuta da un infuso di foglie fresche. Un gusto spaziale, quasi tridimensionale.