Aromatico Pupurry

Profumo di erbe mediterranee nelle ricette firmate dal nuovo chef

Al Pupurry si respira aria di primavera. E si sentono pure i profumi di timo, basilico, maggiorana e rosmarino, le erbe aromatiche preferite dal nuovo giovane chef Massimo Bianchi: un passato a Villa Torretta, al Four Seasons e ai fornelli del suo ristorante nella ligure Chiavari, e un presente all'insegna dell'avventura meneghina. Lui che milanese lo è di nascita ma che si lascia ispirare dalle mediterranee essenze. Risultato? Una cucina semplice, dal pizzicore creativo e dal cuore morbido. Qua e là accarezzata da una brezza di Liguria. Ecco allora il fagottino croccante alle erbette e ortiche con infusione di cannella e coriandolo; il soufflé di broccoletti e ricotta di pecora con fonduta alle noci; il bagnun di acciughe con crostini caserecci; il lombo di coniglio in guazzetto di pinoli e olive taggiasche con infusione al basilico; e la tagliata di manzo al Chianti al profumo di rosmarino. Il bello? Pane e pasta (ma anche i dolci) vengono tutti fatti in casa, preparati con insoliti mix. Della serie: ravioli di grano saraceno allo stinco stufato, profumati alle erbe di Riviera; tortelli di farina di castagne alle noci con ristretto al balsamico; e chicchie di fagioli borlotti con vellutata al radicchio trevigiano.