Alma castagna

I ricci hanno un'anima morbida e golosa, che riscalda i primi freddi autunnali

Farinosa, polposa e gustosa, la castagna è uno dei frutti protagonisti dell'autunno. Un frutto un po' speciale, vista la sua estrema versatilità. Che la vuole attrice non solo di dolci e dessert da fine pasto ma anche di ricette salate curiose e intriganti.

VESTITA A FESTA - Buona bollita e arrostita, la bella col riccio è ottima pure in abbinamento alla cacciagione, al pollo e all'arista di maiale. Inoltre, con la farina da essa ottenuta si possono creare golose zuppe, creme, minestre e polente. Qualche insolito assaggio? Il ristorante Sapori & Seduzione serve grossi gnocchi ripieni di castagna con zucca e lupini di mare. Un aranciato accostamento molto riuscito per morbidezza e intrigo aromatico. A Il Mosto Selvatico, invece, fanno capolino in menu le fettuccine alla farina di castagne con funghi porcini, mentre al Roof Garden di Melzo è il semifreddo ai marroni con purea di cachi a chiosare la cena, così come all'Osteria dei Vinattieri di San Donato la torta al cioccolato, marron glacé e pinoli. E le intramontabili caldarroste? Della serie una tira l'altra? Sabato 8 novembre vanno a braccetto con i vini novelli all'enoteca Maggiolini di Bareggio in una lunga degustazione sia mattutina che pomeridiana. Poi, per far festa vera, celebrando (anticipatamente) San Martino, domenica 9 novembre, in terra di San Colombano al Lambro, alla cantina Pietrasanta Vini e Spiriti, si pranza in barricaia, con polenta, Gorgonzola e raspadüra, risotto al Pannerone e pere, zuppa di cipolle, schitta e salumi lodigiani e gli immancabili castagnaccio e caldarroste. E la carducciana nebbia agli irti colli che piovigginando sale è dimenticata fra buoni nettari e ghiottonerie.

MAGNA CASTAGNA - Ovviamente non tutte le castagne sono uguali. Quelle di Cuneo e di Montella (in provincia di Avellino) hanno ottenuto l'igp. Se, poi, si parla di marroni il prodotto si fa più pregiato. Loro non sono figli di alberi selvatici ma di piante coltivate e selezionate dall'uomo. Risultato? Una pezzatura più grossa e un sapore dolce e delicato. E quelli di Marradi in Mugello sono pure loro a indicazione geografica protetta. Ideali per preparare i marron glacé. E comunque, sia castagne che marroni sono ricchi di zuccheri e fibre, virtuosi di vitamine e di potassio e poveri di grassi. Insomma, veri concentrati di salute.