A mangiare da Cecco

Piccolo ristorante in via Solferino dove sentirsi a proprio agio

RISTORANTE E PIZZERIA DA CECCO - Come una perfetta padrona di casa, Teresa riceve gli avventori di questo piccolo ristorante a due passi dallo storico palazzo del Corriere della Sera, in via Solferino ovviamente, con il sorriso e la fugacità di chi è cordiale, ma con tanto lavoro da svolgere. E' il ristorante pizzeria Da Cecco, che ha la particolarità di essere aperto fino all'una di notte e quindi perfetto per un dopo teatro (vicinissimo c'è lo Smeraldo) o un dopo concerto. Due le salette comunicanti attraverso un'altra stretta e di forma allungata, per un totale di 60 posti a sedere, più un dehor che in estate ospita chi desidera stare all'aperto.

LA CUCINA DI CECCO - L'ambiente è semplice e senza fronzoli: niente candeline, niente musica e niente oggetti di design, solo buona cucina che giunge in tavola attraverso piatti abbondanti e fumanti. Le alternative sono tre: si può scegliere tra antipasti, primi e secondi di carne, antipasti primi e secondi di pesce o pizza. Le proposte cambiano ogni 10 giorni, tranne alcuni piatti basici che per alcuni clienti fissi sono dei punti di riferimento, come i vermicelli allo scoglio vestiti (squisiti vermicelli ai frutti di mare serviti in un contenitore fatto di pasta di pizza). In autunno potete gustare dagli gnocchetti (fatti in casa) in tre colori, conditi con zola e radicchio alle linguine alla Cecco, con polpa di aragosta, gamberetti e tanto podoro saporito, dal cinghiale alla tagliata, dalla frittura di pesce al branzino ripieno, prima spinato e poi farcito, contornato da patate. Qui oltre al gusto un'altra cosa è assicurata: la quantità. Da Cecco non si esce di certo con la fame. "Io tratto tutti allo stesso modo in questo locale, dalle persone sconosciute ai vip che di tanto in tanto transitano qui, da personaggi dello sport a quelli della musica. Per me siete tutti uguali. La mia proposta mira a darvi qualità e quantità senza approfittare dei portafogli della gente" dice Teresa con il suo simpatico accento calabrese e due grandi occhi azzurri.

AD ORA TARDA - E se poi dopo uno spettacolo teatrale, un concerto o dopo qualche drink di troppo nei locali di Corso Como, ci si volesse arricreare, si può scegliere fino all'una, oltre ai piatti caldi, anche formaggi e salumi da accompagnare con una croccante focaccia bianca o una pizza in tanti gusti.

A PRANZO - Ovviamente il pranzo è uno dei momenti caldi del ristorante. Dagli uffici del Corriere a tutti quelli che si trovano tra via Solferino e Moscova, giungono i fedelissimi (ma il ristorante è meta anche di turisti stranieri), che possono scegliere tra: business lunch a 10 euro, che comprende un primo e un secondo fra tre proposte, una bibita e per finire o caffè o dessert; menu pizza a 8 euro che comprende una bibita oppure menu à la carte, spendendo in media dai 20 ai 35 euro.

LA CHICCA – Nella seconda saletta in fondo si intravede una piccola parte di un'antichissima vite che risale a secoli fa e che sprofonda le sue radici fino a circa 80 metri di profondità. Si innalza fino al terrazzino della casa soprastante in cui vive un'anziana signora che annualmente fa la sua vendemmia con un tipo di uva secolare e che cresce in pieno centro. Importante notarla, la padrona di casa ne va orgogliosissima!

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