A filo di coltello

Al Macallè Caffè di Seregno per una cenetta con la bistecca

Si taglia con un grissino. Ma a tavola c'è comunque un bel coltello affilato per farla a fettine. Al Macallè Caffè la carne è tenera tenera, proposta a cena nella zona dedicata alla ristorazione, ovvero Bistecca e Vino, fra arredi contemporanei e grandi banconi da falegname, recuperati nelle botteghe artigiane. Uno spazio versatile, capace anche di diventare enoteca e american bar, senza mai tradire la qualità e il buongusto.

NUDA E COTTA - La protagonista è lei: la Scottona irlandese, declinata in filetti, costate, entrecote e fiorentine, che poi finiscono sulle pietre ollari della Valchiavenna per essere cotte a seconda della richiesta del cliente. Bocconi che arrivano al desco al naturale, abbinati a salse e contorni, serviti in ciotoline a parte: fonduta di Castelmagno, porcini, profumo di tartufo, trevisana e zola, yogurt magro, emmental e peperoni, salsa di rucola e salsa di zafferano con cipolla di Tropea. Poi, se si volesse assaporare qualche taglio speciale, basta prenotare. E ordinare una fiorentina, una costata, un filetto o uno spezzatino di Chianina, Podolica, Romagnola o Emiliana. Bontà pregiate, certificate e garantite dall'azienda veronese Corte Pizzolo e fatte giungere direttamente Al Macallè. Per incontrare patate in multiversione: al forno (con rosmarino e olio di oliva), saltate in padella con paprika, Parmigiano Reggiano o crema di maionese e formaggio, e al vapore (condite con pepe rosso non piccante o con extravergine e prezzemolo).

CHICCHE DI CUCINA - Ai fornelli c'è la giovanissima Milena, che, oltre alla carne, prepara pietanze in equilibrio tra tipicità e originalità. Ecco allora il tortino di polenta con porcini e fonduta al formaggio; lo spada affumicato su letto di indivia e melegrano; il risotto alle pere Williams e scamorza affumicata; il risotto a Le Capannelle (un rosso maremmano); la pasta fresca al guanciale scottato e pomodoro Pachino con caciocavallo; la pasta all'uovo dell'Oltrepo Pavese e quella alla carbonara di verdura. Concludendo con una fetta di crostata del giorno, tiramisù alla Nutella e fragole, tortino al cioccolato fuso al profumo di menta, fragole caramellate al cioccolato bianco e all'aceto balsamico e torta di polenta con salsa alla fragola. Tutti rigorosamente fatti in casa. Come il pane.

SPIZZICANDO - Ma Al Macallè si può venire anche per sorseggiare un buon calice di vino a corredo di salumi e formaggi. Ci si siede intorno al grande bancone di legno e la degustazione è servita. In lista i buoni prodotti non mancano: Pata Negra, Crudo di Parma due corone, culatello di Zibello, salame di Felino o lardo di Colonnata da glorificare con gli ottimi nettari in lista. Che conta più di 400 etichette, sia italiane che francesi, californiane, cilene, sudafricane e australiane. Se, invece, si volesse optare per i latticini, nessun problema: Marzolino del Chianti; Castelmagno; formaggi di fossa, pecorino al pepe rosa o al pepe nero; tomini e zola piccantini. Da completare con qualche confettura e con un bicchierino di passito e vin santo.

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