Le donne del cambiamento

Storie al femminile che hanno lasciato il segno

Nel giorno dedicato alla donna, vogliamo ricordare alcune fra le figure femminili promotrici del cambiamento di rivoluzioni.

Andando a ritroso, si delinea la figura della forte Cleopatra, ultima regina dell'antico Egitto e ultimo membro della Dinastia tolemica. Icona della donna al potere è il simbolo dell'arte della seduzione e della perseveranza nel raggiungimento dei propri obiettivi.

Facendo un lungo salto fino ad arrivare al XX secolo, riempie di orgoglio la vita di Marie Sklodowska Curie, chimica e fisica polacca, insignita nel 1903 del Premio Nobel per la fisica. Marie fu la prima donna ad insegnare all'università parigina della Sorbona, dove incontrò poi il suo futuro sposo Pierre Curie. Insieme i due studiarono i materiali radioattivi, specialmente la pechblenda, minerale dell'uranio che ha la proprietà di essere più radioattivo dell'uranio stesso da cui è estratto. Era il 26 dicembre del 1898 quando i coniugi Curie annunciarono la scoperta di questa nuova sostanza. Dopo molti anni di lavoro incessante riuscirono a raffinare parecchie tonnellate di pechblenda e, concentrando progressivamente i componenti radioattivi, riuscirono finalmente ad isolare due nuovi elementi chimici (20 aprile 1902): il primo venne chiamato polonio, dal nome del paese natale di Marie, e l'altro radio per la sua intensa radioattività.

Dal vecchio continente passiamo agli Stati Uniti, terra della madre della danza moderna, la coraggiosa Martha Graham che decise di ballare seguendo il suo istinto mettendo da parte l'accademismo. Via le punte, via la leggiadria in favore del radicamento al suolo e dei piedi nudi. Nel 1927 aprì la Martha Graham School of Contemporary Dance. Le sue coreografie ebbero temi per lo più associati con il sociale (Immigrant, Vision of Apocalypse, Lamentation, Revolt).

Fece dell'amore per il prossimo il suo stile di vita, la piccola grande Madre Teresa di Calcutta. Di origini albanesi, all'età di 18 anni lasciò il suo Paese alla volta dell'India. Madre Teresa fondò, in periodi diversi, altre congregazioni, fra cui i Fratelli Missionari della Carità, nel 1963, ed i Padri Missionari della Carità, nel 1984, a cui aderirono anche persone di altre confessioni religiose. L'intensa attività svolta cominciò ad attirare sempre più l'attenzione dei mezzi di informazione, numerose onorificenze le furono concesse come, ad esempio, il premio indiano Padmashri nel 1962 ed il Premio Nobel per la Pace nel 1979.

Onore tutto italiano è Rita Levi-Montalcini, biologa e ricercatrice. Nel 1951-1952 scoprì il fattore di crescita nervoso noto come NGF, che gioca un ruolo essenziale nella crescita e differenziazione delle cellule nervose sensoriali e simpatiche. Per circa trent'anni proseguì le ricerche su questa molecola proteica e sul suo meccanismo d'azione, per le quali nel 1986 è stata onorata del Premio Nobel per la medicina.

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