Rocco Barocco apre la settimana della Moda

Si parte per una nuova avventura: l'Autunno/Inverno 2005/06 secondo gli stilisti

Al Palazzo della Permanente ad aprire la sfilata di Roccobarocco è Sergio Muniz, uno dei modelli più richiesti nonchè il vincitore dell'ultima serie del programma televisivo l'Isola dei famosi. Roccobarocco ha presentato la sua "collezione jeans uomo" per l'Autunno/Inverno 2005/2006 in modo quasi visionario, eccentrico, stravagante così come è stato l’idolo da cui ha tratto ispirazione: Jim Morrison.
Chi non conosce il leggendario leader dei Doors!

Lo vediamo sfilare stampato sulle magliette, pantaloni, giacche. Tutto rifinito di fili di strass e di pietre colorate creando un sinuoso e bizzarro accostamento quando queste magliette impreziosite sono portate sotto giacche di velluto.
Sfilano lungo la passerella stampe maculate: pitone, lucertola, coccodrillo…persino per gli anfibi dentro cui infilare i pantaloni.

Il famoso stilista sembra così voler evocare il concetto di libertà degli anni ‘70 con un look che appare informale e camaleontico tipico di quegli anni.
Nella collezione predomina il jeans in versione classica, ma rivisitato in chiave moderna. Le camicie di seta colorata per la sera si arricchiscono di risvolti e accessori dello stesso tessuto presentando cinture che finiscono con le frange.

Altro tessuto privilegiato da Barocco per i montoni e i giubbotti è la pelle, tanto cara agli anni ’60 ma più leggera, ingualcibile e impermeabile. I colori, inutile dirlo, lucenti con una prevalenza di tutte le sfumature di bordeaux, verde e giallo.

Si tratta di una collezione che ha bene espresso, in versione fashion, i valori di libertà e aggressività (“Morrison docet”) a cui i giovani anche nel XXI secolo non sanno rinunciare.

di Roberta Ruggiero