Moda Donna P/E 2006

Milano Moda Donna: avvio sofferente e discusso

Tra pochi giorni la città di Milano si vestirà di Moda, otto giorni in cui la frenesia del fashion system dilagherà nelle strade del centro alla ricerca di conferme e di novità, tra polemiche e capricci.
In questa edizione di Milano Moda la C.N.M.I. (Camera Nazionale Moda Italiana) ha dovuto affrontare lo sconvolgimento del calendario delle sfilate operato dalle varie maison. Erano previsiti, infatti, 9 giorni di sfilate dal 24 settembre al 2 ottobre, ma la partenza improvvisa di Anna Wintour, direttrice di Vogue America, ha provocato lo svuotamento dei giorni 1 e 2 ottobre e la ressa nei giorni centrali della manifestazione, con orari accavallati e intervalli, tra una sfilata e l’altra di 30 minuti anziché di 1 ora.

Qualcuno, non trovando spazio, ha deciso di sfilare fuori calendario come D&G, Jil Sander, Maurizio Pecoraro, Marni, Bottega Veneta e Love Sex Money.
Questa revisione totale del calendario ha messo in seria discussione l’arbitraggio del C.N.M.I. che ha risposto a tutte le richieste delle maison con un comunicato stampa in cui si lamenta la scarsa flessibilità e serietà dimostrata.

Ma tralasciando le beghe interne, l’attenzione è rivolta non solo al fashion show ma anche agli eventi ad esso connessi come le varie mostre, premiazioni, presentazioni, opening, ecc.
Ttra tutti questi degno di nota è il ritorno a Milano della camaleontica Linda Evangelista, famosissima top model degli anni ’80, testimonial per la Mac cosmetics.