La città della moda si estende al di là dell'irragiungibile quadrilatero. Un tour per shopaholic dal portafoglio slim, collezionisti di bagni di folla e sociologi affamati.
FERMATA PORTA GENOVA - Non sarà Camden Town ma la nostrana Fiera di Sinigaglia, da svariati anni, si è affermata come tappa obbligata dello shopping tour del sabato. Nella nuova sede di Porta Genova (Alzaia Naviglio Grande angolo Via Valenza) si incontrano bancarellai storici, ambulanti dell'ultim'ora e merci d'ogni genere e provenienza. Lo spettacolo è davvero pittoresco tra artigianato africano, pantapareo e top indiani, abbigliamento militare, gioielli d'argento, capi vintage, stampe d'epoca e oggetti d'uso quotidiano. Novelli liceali fiutano i trend della moda underground accanto a signorine indecise tra colorati accessori etnici, mentre collezionisti incalliti frugano tra cassette, cd, fumetti, vinili, francobolli, dvd, vhs e libri fuori stampa. Impossibile non cedere alla tentazione nostalgica di eskimo e kefiah, alla poltroncina anni '60, a snake e camicetta batik, con occhiata furtiva alle bancarelle della smoking area.
MARCHE' AUX PUCES - Domenica mattina: mercato delle pulci a San Donato, di tutto un po'. Il mercatino di Via Lorenzini, migrato verso la periferia, mantiene intatta la sua atmosfera indecisa tra Porta Portese e il Gran Bazar. Il melting pot di culture riflette la varietà dell'offerta: capi di marca difettati, ricambi per auto, accessori fantasiosi e pentolame convivono tra antiquariato, modernariato kitscheggiante, spezie esotiche e kebab take away. È il classico mercato dove andare anche quando non si hanno le idee chiare su cosa si cerca: gli spunti abbondano, i prezzi già pop sono spesso trattabili e l'acquisto è garantito. Anche le sorprese non mancano...
"Guarda quella bici sembra proprio quella che ho perso la settimana scorsa!"