Milan Fashion Week: la tradizione e l'oggi

La donna per essere forte deve essere femminile. E gli accessori suggeriscono stili passati che riemergono in un'eleganza attualizzata

Una nuova Jacqueline Kennedy, calata nei nostri giorni, è il prototipo della femminilità attuale. Il bon ton si contamina con altri tempi e stili lontani che tornano, rivisti e riaggiornati. Venature punk, folk e dark dialogano in una ricerca di codici sobri ma ricchi di suggestioni.

L'ACCESSORIO NARRANTE
- Non è l'intero abito a richiamare altri stili, anche passati: l'accessorio suggerisce e racconta, con pacatezza. La ricercatezza domina in modelli con linee morbide, dall'eleganza vagamente retrò. Lo skinny non è più prerogativa di sensualità. Nemmeno gli eccessi e gli accesi contrasti cromatici o le tempeste di glitter. La leggerezza dei tessuti rimodella i corpi, resi dolci e ammalianti anche senza provocazioni palesate. "La donna - ci racconta Cristian Sinopoli, truccatore e acconciatore alla Compagnia della Bellezza - per troppo tempo ha pensato che essere forti significasse emulare l'uomo. Ma ora c'è una svolta. Anche nel trucco e nelle pettinature si torna al classico. Un mood minimal ma non per questo non ricercato."
 
TRUCCO E ACCONCIATURE
- Il caschetto è arrotondato, i tagli si sovrappongono e giocano con irregolarità molto '70s. Si punta anche sulle onde, sul laccato e sul volume - che non significa cotonatura. Spiega Cristian "la donna non deve risultare artefatta e tutto ciò che si propone deve essere comunque applicato alle esigenze della quotidianità: il lavoro e i mille impegni che la donna oggi giorno divide insieme alla famiglia." Sempre nelle pettinature spazio alla fantasia con forme trapezioidali e geometriche che riprendono le trame dei tessuti, spesso strutturati. Nel trucco dominano i colori vividi, che spaziano dal verde al marrone passando per una vasta gamma di grigi. La seduzione è data da un sottile gioco di contrasti: l'opaco della bocca e il lucido degli occhi - e viceversa. Il rossetto è d'obbligo.

LA SOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PRET A PORTER - L'allure che la donna porta con sè è leggero, la femminilità non è urlata ma lieve e accennata dalla cura dei tessuti, spesso biologici. Piuttosto che svestita, la donna seduce con trasparenze, vedo e non vedo, sprazzi accennati di malizia e rinnova il concetto di eleganza classica senza risultare rigida o demodé. Un tripudio di signorilità e classe.
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