Krizia

Lezione di Antropologia

Nel suo spazio espositivo di Via Manin, Mariuccia Mandelli in arte Krizia ha dato dimostrazione di come le tradizioni culturali più arcaiche dell’Africa e dell’Amazzonia possano ispirare una collezione prèt à porter.
Il punto di partenza della sfilata è l’interpretazione in chiave attuale del tema antropologico affidandosi ai ricami, colori, gioielli e acconciature.
Sulle maglie e canotte appaiono il muso del mandrillo o il volto dipinto di un Papua e sulle gonne sono ricamati disegni tribali come le ruote stellate dei Mbuti.
Negli abiti troviamo stampate le giraffe e sulle maglie ci sono figure geometriche dei Bingo o i segni dei Surima. Alcuni abiti ricamati di perline riprendono quelli dei Dinta, di contro Krizia inserisce pantaloni a vita bassa, abiti drappeggiati e zip a volontà per sottolineare una collezione etnica ma contemporanea.
Etnici sono i gioielli come bracciali, gambali, anelli, orecchini e i cerchi al collo tipico dei Masai e l’acconciatura-scultura degli Himba fatta di argilla rossa applicata e lavorata con i capelli per un look etnico-chic.