John Richmond

Seduzioni urbane per fanciulle dal vitino di vespa

Lo stilista John Richmond fa sfilare donne un po’ maliarde e un po’ dive, a proprio agio sia nell’anonimato delle vie del centro che sotto i riflettori di eventi mondani vissuti da protagoniste.
Donne che sanno da dove vengono e dove stanno andando, che conoscono se stesse e avanzano verso le mete – affettive ma non solo – che desiderano raggiungere. Donne esili e dagli occhi come oceani per stregare e far naufragare i maschi. Donne dal vitino da vespa costretto da cinture fascianti e corsetti che le prime femministe aborrivano ma che, per i corsi e ricorsi della storia, oggi tornano in auge.

A ritmo di rock, sulla passerella si succedono look dai materiali preziosi (pelli verniciate, pellicce stampate, cachemire decorati, perline e cristalli a profusione) e dai colori ben delineati. Blu elettrico, blu marino e nero impreziositi da giochi d’argento e di cristalli su capi scintillanti e a volte accecanti. Rosso fuoco e nero, su outfit che parlano di passionalità e audacia anche nel vestire. Oro e nero in proporzioni variabili per capi decadenti da indossare con imperturbabilità.

Tra il pubblico, star internazionali come Bryan Adams e Joaquin Cortez, e celebrità italiche come Anna Tatangelo, Fernanda Lessa, Stefano Bettarini. Che applaudono come tutti lo stilista, schivo, che a fine sfilata si concede alla folla per pochi istanti per godersi la sensazione che la collezione è piaciuta.

di Diego Rinallo