Il buongiorno si vede dalla colazione

Biscotti glam, cornetti, torte dolci e salate, ma soprattutto tè, cappuccino e caffè per il risveglio a Milano

Un buon risveglio è fondamentale per una buona giornata, però il rito della colazione da molti è ancora trascurato e allora noi come potevamo esimerci dal rilanciarlo, affinchè il giorno inizi col piede e col gusto giusto?! Se non potete volare a mordicchiare un croissant sotto la Tour Eiffel oppure a sorseggiare un english tea intinto di biscotti pret-à-porter della Chef Angela Esparza al Berkeley Hotel di Londra, ma dovete correre al lavoro, ecco qualche proposta per dar il buongiorno a voi stessi anche a Milano.

GLAM & STORIA - Un saluto alla Madonnina del Duomo e poi un buon caffè nero bollente, da sorseggiare lentamente in una tazzina lunga e stretta con corredo di bicchierino d'acqua naturale e cioccolatino servito su un piattino, nello spazio esterno al negozio di Gucci, in Galleria Vittorio Emanuele (l'acquisto non è obbligatorio e molti coloro si fermano esclusivamente per una sosta relax). Al Caffè Gucci si riscopre il piacere di una parentesi rigenerante, fatta di lusso e buongusto e della massima attenzione per l'ospite: copertina di lana e cachemire nel caso dovesse sentire un po' di freddo e speciali lampade a scaldare l'atmosfera. Cappuccini maxi, cioccolata calda con panna montata a parte e morbidi savoiardi da inzuppare, caffè in filtro (preparato secondo il metodo americano), orzo biologico, tè verdi e neri dai profumi esotici, delicati infusi dagli ingredienti intriganti (fra cui biancospino, passiflora, asperula, karkadè, maggiorana, rosa canina, sambuco e fiordaliso) accompagnati a fragranti biscottini, griffati da un pasticcere pluripremiato come Ernst Knam. Un maestro del dessert, che realizza in esclusiva per il Caffè Gucci tutta la linea dolce e salata, compresi i soffici muffin al cioccolato, il tortino alla frutta secca (con mandorle, uvetta e fichi) e le brunite praline, suggellate da una o più G sulla superficie (al caffè, alla cannella, al pepe e fondenti). E i prezzi sono abbordabili, da Euro 3,50 a Euro 6,00 per il caffè, Euro 7,00 per tè e infusi. Poco più in là, in Via Montenapoleone 8, incontrerete la storica Confetteria Cova, un Caffè-istituzione, dove la vita milanese pulsa da quasi due secoli. Ritrovo di patrioti delle Cinque Giornate, circolo di nobili, era centro di tutte le riunioni e dei trattenimenti serali. Lo frequentarono Tito Speri, Cairoli, Mazzini, Garibaldi, Verga, Sabatino Lopez. Nel 1868, Cova battè addirittura moneta. Esclusiva e raffinata, la pasticceria continua la sua tradizione di salotto meneghino.

RIFUGI LETTERARI - Se sprofondate in una delle sue poltrone con in mano un buon libro e avvolti dall'aroma del caffè e dalla musica in sottofondo, sarà difficile rialzarsi per andare al lavoro, ma di sicuro fa bene iniziare la giornata in un ambiente raccolto e confortevole stuzzicando anche la mente come quello di Libri e Caffè (Via Maestri 1). I libri vengono selezionati con gusto e le scelte sono spesso coraggiose. Nella sua caffetteria si coniugano i piaceri della lettura, della conversazione e della gola, fra cioccolata, torte, caffè e più di 40 fra tè, infusi e tisane. In Viale Premuda 44, Refeel a colazione propone coccolanti cappuccini, cornetti e diverse colazioni complete, sia dolci che salate, come quella della casa composta da bevanda, uova strapazzate, toast, marmellata e una centrifuga o una spremuta (costo medio 7 Euro). Molte le qualità del tè, dal classico al verde, dal nero alla frutta, da assaporare con biscotti, muffin e torte artigianali. Non solo bar dove andare a sorseggiare un caffè, ma anche un piccolo rifugio, enfatizzato dall'uso del legno, dove scegliere di accomodarsi sul divano, magari alla Friends, e leggere un giornale.