Icone si diventa

Alla ricerca di gadget e abbigliamento che porti impresso il nostro mito

A volte un'immagine dice molto più di mille parole. Portare impresso il ritratto, il simbolo di un personaggio noto ha diverse valenze. Trend, moda, ideologia, preferenza, eterno e devoto amore. Ma chi sono questi personaggi che si stagliano sulle t-shirt, sulle borse, danno le loro sembianze a statuine e bambole? Ognuno diventa mito, icona di stile, in modi e circostanze diverse.

CLASSICS - E allora da Marilyn a Barack Obama, un viaggio nel mondo dell'immagine made in Usa. I personaggi classici, del cinema e dell'iconografia amerciana si trovano da New York Society. Tra i suoi scaffali è possibile trovare sagome, bambole e oggetti raffiguranti Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, i ribelli James Dean e Elvis Presley. Senza dimenticare i gadget della Coca-Cola, molti dei quali non reperibili in Italia.

OBAMA RULES - Dal passato si corre al presente, al nuovo presidente Usa Barack Obama che ha lasciato uno strascico mediatico e oggestico al suo passaggio non indifferente. Molti artisti hanno collaborato alla sua campagna elettorale, disegnando e cantando il suo volto e il suo, ormai, celebre slogan: Yes, we can. Ma anche qui in Italia l'effetto Obama ha contagiato le produzioni, in particolare Pandora, marchio made in Italy, lancia la borsa Yes We Can. Una shopping bag realizzata in PVC stampato con i colori della bandiera americana, l'interno è in velluto e i manici sono un intreccio di catena silver e PVC. Altra borsa, con un immaginario completamente diverso è stata dedicata da PWR a Obama. 50 esemplari della "borsa della rivoluzione" di Tolfa sono state customizzate con le grafiche urbane di Dunz rappresentanti il neo presidente.

CONTEMPORARY - E se l'icona non fosse la figura rappresentata ma il creatore stesso del prodotto? è quello che accade sempre più spesso con i marchi di streetwear che vantano collaborazioni con writers e visual artist. Un bell'assortimento lo trovate da Riot Store. Uno spazio indipendente nel cuore del quartiere Ticinese, in cui trovare abbigliamento, merchandise e gadget di importanti marchi indipendenti come le americane Atticus, Emily the Strange e la tedesca Trashmark specializzata nel merchandise di gruppi musicali. Infine Obey creata dal disegnatore/writer Obey The Giant, al secolo Frank Shepard Fairey, emerso dalla scena street art, ma si è fatto conoscere al grande pubblico per il suo poster Hope, utilizzato da Barack Obama durante la campagna elettorale.