Fashion Week

Arrivano le miglia di catwalking, la settimana della moda femminile torna a Milano, fra rituali e tentazioni

Eccola arrivare la donna, catwalking spietato, femminile o finto childish, la fashion week milanese porta la moda femminile per l'inverno 2008. Che Milano ami quel terrore adrenalinico che dura pochi minuti e che ha dietro mesi di lavori, bozzetti e ricerca di tessuti, lo si sa da sempre. Le collezioni femminili forse hanno ancora quel sapore di impellente novità, vuoi per la capacità di riempire con le tendenze le riviste patinate anche dei non addetti ai lavori, vuoi per le variabili che permettono alla creatività di esplodere.

CALENDARIO ALLA MANO - Inizia sabato 16 febbraio la scalata a chi raggiunge più must have della stagione, per poi toccare il finale sabato 23 febbraio. Pronti con taccuini in mano o splendenti occhiali da vista, le Nostre Signore delle riviste che pubblicano a loro piacimento i must have, stanno arrivando, spettatrici o giudici di laboriose collezioni che anticipano la donna che vedremo questo inverno. Inutile negare le grandi attese fra le circa 90 sfilate, da lunedì con Armani, Ferrè, Burberry Prorsum e Jil Sander, martedì con Moschino, Bottega Veneta, Etro e Prada, mercoledì con Antonio Marras, Cavalli, Trussardi, Gucci, Alessandro Dell'Acqua, giovedì con Pucci, Maxmara, Fendi e Versace.

STRANIERE - Kilometri e kilometri macinati in passerella, le metropolitane, i primi soli della città, saranno punteggiati dalle consuete presenze angelicate e algide, nonostante il monito contro l'anoressia, dolci e giovanissime ragazze/sfilata si prendono la città come salotto della loro bellezza. Inutile l'invidia, è un treno passato per molte di noi, per la serie si nasce così e si finisce sul catwalking, tanto che con il classico look randagio post o infra show, sanno essere naturalmente trendy e sfatte. Ma un po' come qualche settimana fa in cui giovani teeneger ci regalavano sorrisi gratuiti e stranieri, il turnover di visi acqua e sapone su gambe come autostrade è per Milano come l'ufficializzare il cambio di stagione, come quella giornata di fine marzo che inonda di sole il parco.

AFTER SHOW - Il circo e il mercato della moda portano con sè ben altro rispetto al semplice show di pochi minuti. Se su una canzone, un'intera collezione scorre teutonica o artefatta sotto lo scroscio di flash e musi lunghi o compiaciuti da prima fila, l'after show rivela una girandola di appuntamenti e festeggiamenti che trascinano giornalisti, stylist e modelle in feste sparse per la città, molte delle quali accessibili solo su invito. Ma il lavoro non basta, subito inzia la visita a boutique e uffici stampa perchè non un istante possa far invecchiare quello che deve ancora venire, trattandosi di moda per l'inverno 2008.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati