Exte'

Ciak...si gira!

“Buona la prima” grida il regista Carmine Amoroso, circondato da Luca Lionello e Chiara Caselli.
Pensate che stia facendo una recensione su di un film? Ma certo che si! Il film in questione è "Cover Boy" (L’ultima rivoluzione), interpretato dal rumeno Eduard Gabia, che usufruisce della passerella di Exté per il primo Ciak e per raccontare la povertà di un ragazzo straniero, in questo caso rumeno, in cerca di fortuna in Italia, la bellezza del mondo della moda e della pubblicità e la voglia di sfondare nello spettacolo.

Un'altra sfilata-evento per Extè che, in un’atmosfera caraibica, fatta di palmizi, piscina e american-bar, sposa l’Italian Style e il cinema americano attraverso citazioni sonore e visive. In passerella circa 50 tra modelli, modelle e attori, dai connotati marcati, oppure rudi e aggressivi, ma sempre eleganti ed affascinanti.

Tutta la sfilata non si sviluppa in passerella, ma in uno scenario in cui bellissimi ragazzi e ragazze si incontrano, chiacchierano, si intrattengono bevendo un drink o sedendo a bordo piscina.

La linea estiva uomo del prossimo anno si fa più street-fashion. Giacche, sahariane, pantaloni si allungano ma lasciano bassa la vita; i jersey e le maglie disegnano la muscolatura; i cotoni marroni e i jeans si arricchiscono di applicazioni, chiazzature e stinture, mentre gli abiti giocano col contrasto del nero e del bianco.
Sulle t-shirt le scritte sono esagerate, illimitate e divertenti. Per il mare i boxer si tingono di verde acido e tank top in blue marine. La pelle è marchiata da tatuaggi che fanno da contrasto alla finezza degli abiti e al loro richiamo vagamente anni '50.

Chiude lo show una bellissima bambola bionda in forma perfetta, con indosso un costume dorato e in vita una cintura che ne esalta le forme. Svampita si lascia rinfrescare dalle gocce che escono dalla cascata presente al centro della scena... e noi giornalisti vorremmo essere al suo posto... o al suo fianco!