As sustainable as possible!

Quando l’effimero diventa etico: la sostenibilità secondo Asaplab è affascinante e di altissima qualità

Si chiama Asaplab ed è il negozio-laboratorio in corso Garibaldi che si colloca sul percorso della riflessione sulla sostenibilità. Il progetto scommette sul fatto che anche la moda, vanità di vanità, possa divenire un prodotto etico.

CREATIVITÀ E RICERCA AL SERVIZIO DELLO STILE - Ma chi ha detto che moda vuol dire spreco? Se è vero che in natura niente si crea e niente si distrugge, Asaplab ha scelto di applicare questo incisivo motto al consumismo tipico dell'abito mordi e fuggi e del trend istantaneo. Incanalandosi nella tendenza che vuole conciliare bellezza e responsabilità,  progetta e produce linee di abbigliamento e accessori di qualità molto alta e dal design ricercato, di volta in volta plasmato sulla materia recuperata.

STILISTI LIBERI E INTUIZIONI MATERICHE - Dal cuoio alla maglietta in jersey, i progetti hanno coinvolto nel tempo materie e persone diverse. Si intende dare spazio alla creatività non asservita; riportare in vita oggetti e materiali che solo ad uno sguardo distratto apparirebbero ormai inutili. Sì, perché è di questo che stiamo parlando: riciclo, recupero di materie prime, consumo consapevole, sostenibilità. Tutte parole di cui sentiamo parlare fin troppo, è vero, ma che per questo store significano filosofia, mission.

LE LINEE E LE FORME -
Mentre lo scorso anno si poteva ammirare e acquistare una collezione interamente dedicata al cachemire rilavorato (Recycled Knit) ripresa da quella dedicata alla pelle lavorata al vegetale, quest'anno la collezione Recycled Jersey individua una quantità limitata di tessuti jersey molto pregiati, li affida ad una giovane designer, Delfina, e ne fa scaturire una mostra personale e vendita tematica al contempo. Fuori dalle regole del mercato globale e della distribuzione organizzata, la t-shirt diventa opera unica, pregiata e raffinata. Modelli, tagli, scolli e stampe di gusto essenziale e contemporaneo esaltano la qualità della materia prima producendo in contrasto un effetto retrò-nostalgia. Forse perchè questi capi non si trovano ovunque e, anzi, vanno scoperti come nei migliori percorsi vintage. Forse perchè il recupero, la cura delle finiture, l'attenzione allo spreco sono valori che riaffiorano dal passato, il cui lessico, nonostante il clamore, stentiamo a ri-conoscere.