La Pianura Padana incontra l’Expo 2015

Il circuito delle città d’arte presenta storia e tradizioni di una terra tutta da scoprire

L’Expo 2015 porterà una ventata d'aria fresca all'attività economica italiana, specialmente nel settore del turismo.

Non solo Milano, ma tutta l’Italia, e in special modo per vicinanza alla capitale dell'evento, la Pianura Padana, potrà godere della presenza degli ospiti internazionali pronti a visitare l’Esposizione Universale, ma anche i dintorni del capoluogo meneghino.

Il circuito Città d'Arte della Pianura Padana

Il circuito Città d'Arte della Pianura Padana

LE CITTà DEL CIRCUITO DELLA PIANURA PADANA

Il circuito della Pianura Padana si prepara così ad accogliere i turisti che sceglieranno di esplorare le 12 città che ne fanno parte.

Alessandria, Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Modena, Monza, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Emilia, e Vercelli parteciperanno attivamente all'offerta culturale e d’intrattenimento dell’Expo 2015.

Centri storici a misura d’uomo che si affiancano a luoghi di grande interesse naturalistico, cucine prelibate con gustose varianti locali e una vita vivace con eventi musicali, letterari, teatrali, artistici e cinematografici di valore internazionale.

NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA

Sarà facile per il Circuito rispondere all'invito dell'Expo “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”, vero e proprio filo conduttore di tutti gli eventi che si terranno per l'occasione.

Campi coltivati, fiumi e laghi, parchi e riserve sono gli elementi imprescindibili dell’agricoltura, della pesca e dell’allevamento ovvero le pratiche di base dell’alimentazione. E dagli ingredienti si arriva alla cucina.

L’elenco dell’offerta gastronomica della regione è lungo e goloso: si parte dalla luganega monzese e dalla raspadura lodigiana per passare all'antica mostarda cremonese o ai vini vercellesi di alta qualità. Un assaggio di polenta e casonsei è d’obbligo, ma senza dimenticarsi anche i prodotti tutelari del marchio dop.

In primis, il Parmigiano Reggiano di Reggio Emilia nella varietà delle “vacche rosse”, o l’aceto balsamico tradizionale di Modena. La vicina Piacenza non è da meno, con vini e salumi tipici, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.