Expo Ambassador

Gli chef opinion leader che veicoleranno il messaggio di Expo nel mondo

L'Expo Milano 2015 ruoterà intorno al tema "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita", focalizzando l'argomento dell'alimentazione secondo punti di vista differenti.

Scrittori, sportivi, filosofi, personaggi dello spettacolo, attori, creativi, architetti, designer, musicisti, cantanti, registi parteciperanno attivamente alle migliaia di eventi, pronti ad interpretare e diffondere il messaggio globale dell'evento.

Da Carla Fracci a Maurizia Cacciatori, da Ricardo Kakà a Lang Lang, sono più di 60 i volti celebri che assumeranno il ruolo di testimonial ufficiali.

Con un filo conduttore strettamente legato alla nutrizione, tra i portavoce presenti, non potevano mancare grandi chef di fama internazionale.

Gli Chef Ambassadors di Expo 2015

Gli Chef Ambassadors di Expo 2015

gli chef ambassador

A ciascuno di loro è stato chiesto di scegliere per l'occasione un ingrediente legato ai temi della manifestazione e che caratterizzi la loro personalità e il loro lavoro.

Ugo Alciati (Guido Ristorante): porta in scena il latte, ma non un latte qualunque, quello dell'alta Valle di Stura, derivato dalla mucca bianca piemontese. Una mucca che segue un disciplinare molto rigido per quanto riguarda l'alimentazione. Quando è al pascolo mangiano solo erba e fiori che trovano lungo il loro cammino, mentre in inverno, quando sono chiuse nelle stalle, mangiano la fienagione degli stessi pascoli dell'estate. Per questo il loro latte ha profumi e aromi diversi da qualsiasi altro latte.

Enrico Bartolini (Devero Ristorante): la melanzana è il suo ingrediente. Per due ragioni: in primis perché è uno degli alimenti prodotti in Italia che più si presta a diverse modalità di cottura. Poi perché non piace a tutti e per questo stimola lo chef a ideare piatti sempre più appetitosi e adatti anche ai palati più esigenti.

Cesare Battisti (Ratanà): in Expo ci mette il riso carnaroli, ideale per i risotti grazie alla sua alta tenuta di cottura. Un ingrediente prezioso che prevede un periodo di crescita di 170 giorni contro i 90 delle altre tipologie di riso.

Moreno Cedroni (Madonnina del Pescatore): per l'occasione ha scelto l'olio extravergine di oliva perché identifica tutta l'Italia, ma anche perché è un ingrediente indispensabile per la cucina mediterranea.

Carlo Cracco (Ristorante Cracco): porta all'Expo l'uovo, per ciò che rappresenta nel simbolismo, ovvero la vita, la nascita, la ricchezza.

Ernst Knam (Pasticceria Ernst Knam): il suo alimento è il cacao, una vera passione per gli italiani, un ingrediente che non solo piace tanto, ma fa anche bene.

Pietro Leemann (Joia): nel piatto dell'Expo aggiunge il grano saraceno, alimento presente nelle cucine di tutto il mondo. Originario della Russia e della Bulgaria, infatti, lo si trova anche in Giappone, Italia e Africa.

Davide Oldani (D’O): porta sulla tavola dell'Expo lo zafferano, ingrediente delicato e pregiato che si ottiene grazie alla fatica e alla pazienza dei suoi coltivatori.

Gualtiero Marchesi (Gualtieri Marchesi): all'Expo porta il grano perché è l'ingrediente che più caratterizza l'Italia nel Mondo, ma anche perché è emblema della prima grande rivoluzione umana, quella neolitica.

Ognuno di loro, inoltre, offrirà una personale riflessione sulle principali problematiche relative all'alimentazione: l'importanza dell'agricoltura sostenibile, della qualità degli ingredienti, di un'alimentazione sana.