Un bizzarro fremito musicale al Fuori Salone

Dal phonophone alle cuffie sensibili: a caccia di trovate estrose tra corso Garibaldi e via Tortona

La musica è come "prezzemolino in ogni minestra", perché si infila dappertutto. Non abbiamo resistito alla tentazione del Fuori Salone. Siamo andati a caccia delle trovate più estrose e bizzarre della sfera musicale, passando dai riflettori chic di corso Garibaldi alle vetrine "off" di via Tortona.

PHONOPHONE – Se a casa di vostra nonna avete scovato un vecchio grammofono, adesso ne avete uno anche per il vostro I-Pod. L'idea è balenata al canadese Tristan Zimmermann, che ha messo a punto il Phonophone, ovvero un amplificatore in ceramica a forma di grammofono. Potrete ascoltare gli mp3 del vostro I-Pod senza l'uso di batterie o elettricità esterna. L'aggeggio spiritoso è prodotto dalla Charles & Marie (www.charlesandmarie.com) ed è venduto sul sito in anteprima a 350 euro.

33T PROJECT – State comodi, ma su una pila di vecchi dischi. "Pensavo ad uno sgabello, ma volevo che potesse essere utile anche come contenitore salvaspazio", ci spiega l'estroso designer belga Raphael Charles (www.raphaelcharles.com). La simpatica seduta-porta oggetti, da collocare in qualsiasi angolo della vostra casa, è un omaggio ad uno dei simboli dell'immaginario collettivo del XX secolo: il vecchio disco in vinile.

MEMORY BOX E PORTA CD – I vostri supporti musicali possono trovare un unico contenitore che sappia coniugare eleganza, design e praticità. Così l'italiana GSpot propone per questo Fuori Salone il suo porta cd e la memory box, perfetta per ogni supporto musicale: dal cd alle recenti sd card.

ANIME IN QUARTETTO – L'artista Enrico Benetta ha reso omaggio alla musica tracciando un percorso creativo che condivide arte e design: quattro sedie e quattro leggii giganti in ferro arrugginito e resina possono fungere da perfetta scenografia per uno spettacolo. L'opera, realizzata per la De Castelli, è stata presentata come sfondo scenografico ad un concerto di musica classica la scorsa estate ad Asolo, a pochi passi da Treviso. L'opera di Benetta conferma ancora una volta il suo slancio verso il fantastico.

EARPHONE – Sostituiti dagli auricolari, le cuffie sono state messe un po' in disparte. A tirarle fuori, ci ha pensato la taiwanese Chiaying Lee con un paio di cuffie sensibili. Sarà pure buffo indossale, ma dietro questa creazione bizzarra prodotta dalla Pega (www.pegadesign.com) c’è almeno un vantaggio: se qualcuno vi chiama, le cuffie vibrano. Almeno vi risparmierete l'ennesimo rimprovero!

URBAN, MUSICA E RELAX – Panasonic vi invita a rilassarvi  in compagnia di musica a vostra scelta, ma distesi su una sedia auto-massaggiante. Reinterpreata dall'ingegno della spagnola Patricia Urquiola con quattro coperture, "Urban" è una poltrona comoda a cui potete chiedere di tutto: dal massaggio shaztu a quello svedese. E la musica? Evitate il rock, se non volete che il ritmo dei massaggi diventi troppo incalzante. "Il nostro intento è stato quello di dare alla tecnologia una dignità di poltrona di design", conclude la Urquiola.

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