Squisita Siviglia!

Assaggi di Spagna nei paesaggi di Siena, Toscana, Umbria e Lazio. Dal 30 ottobre al 10 novembre

L'uno è selvatico dalle zampe nere. L'altro è grigio con una simpatica cinta rosa rosa intorno alla vita. Sono il Pata Negra andaluso e la Cinta senese. Due fratelli non gemelli, ma accomunati dalla bontà e dall'alta qualità della carne. Del resto, basta assaggiare per capire. E l'occasione fa l'uomo goloso, visto che dal 30 ottobre al 10 novembre, in landa toscana, umbra e laziale, approderà il celeberrimo maialino iberico. Quello rubicondo alla vista e vellutato all'assaggio. Quello che è ritenuto da tutto un boccone prelibato. Tanto quanto il suo compare dalla "c" aspirata.

LA FIESTA DEL GUSTO - Saranno tutte da affettare le cosce di Pata Negra, nonché da assaporare in numerosi ristoranti di Siena e provincia, abbinati ai nettari della genuina Toscana. Ecco allora dove andare per consumare una buona comida: enoteca I Terzi, enoteca Millevini, Le Vie del Gusto, Tre Cristi, Guido, Il Mestolo e Antica Salumeria Salvini (a Siena); Da Santarotto (Sinalunga); ristorante Casalta di Barbara e Lazzaro (Monteriggioni); e ristorante Senso (Poggibonsi). Ma non finisce qui. Grazie a un accordo siglato tra la Camera di Commercio di Siviglia e il gruppo Etruria Sma, saranno ben 30 i supermercati Sma di Toscana, Umbria e Lazio a proporre uno spazio tutto spagnolo, con salumieri e ristoratori pronti a fare a fette la rosata prelibatezza, dopo un corso tenuto direttamente dai cortadores sivigliani. Giusto per tagliare senza sbagliare.
Una danza di sapori che proseguirà a ritmo di altre specialità di Spagna, tutte da scoprire e, volendo, acquistare. Ecco allora olive gordales e manzanilla, semplici o ripiene al limone, aglio, acciuga e jalapeños (un peperoncino molto piccante), paté di olive, antipastini sfiziosi agli ortaggi, tartas de aceite (sorta di focaccine all'olio), ventresca di tonno, miele ai fiori di arancio e marmellate di arancia amara sivigliana. Per continuare con i mantecados (gelati), i dolci della tradizione, i superbi vini di uva passa e i liquori di marasca e anice.

UN SOLIDO GEMELLAGGIO - Coppia vincente non si cambia. E sono ormai alcuni anni che Siena e Siviglia si danno la mano. Anzi, i prodotti. Infatti, nel 2002, 2004 e 2005 sono state le specialità toscane, quali salumi, formaggi e vini, ad approdare con grande successo sui banchi della catena iberica del Corte Iglés. Poi, nel 2003, è stata Siviglia a portare nello scenario della città del Palio i suoi balli e le sue leccornie. Che ora ritorneranno per stuzzicare l'appetito di curiosi e buongustai.