Serata tra le calli veneziane

Piccolo vademecum per godersi una serata estiva a Venezia, fuori dalla Biennale

Passeggiare di giorno in una città turistica spesso non permette di apprezzare pienamente il suo spirito , soprattutto se il luogo di cui si parla è Venezia. La laguna è, in ogni periodo dell'anno, letteralmente invasa da turisti, che spesso la nascondono e la camuffano non facendole mostrare il suo fascino e la sua bellezza. Ma passeggiare di notte, magari durante la settimana, è tutta un'altra cosa. Il paesaggio cittadino, con il buio, si spoglia e mostra il lato più intimo e irresistibile.

LE PICCOLE PIAZZE- Venezia è una città che ha del fantastico, dove le vie di notte sembrano tutte uguali e dove si perde facilmente il senso dell'orientamento. Camminando senza una meta precisa, in strettoie e attraversando piccoli canali, si arriva di tanto in tanto nelle piazze caratteristiche. Poco dopo l'Accademia si può raggiungere Campo San Barbaba, luogo poco turistico dove i giovani veneziani si fermano nelle birrerie per gustare le bionde, oppure dove si può mangiare dell'ottima pasta fatta in casa e della gustosa carne in una delle tante osterie nella calli perpendicolari alla piazza, come Dal Profeta ( Calle Lunga, San Barnaba- 041.5237466) o alla Taverna di San Trovaso ( Dorso Duro, 1016-041.5203703).  Da lì camminando verso Rialto si arriva a Campo Cesare Battista, punto preferito dai ragazzi di Venezia per passare la serata, si sorseggia un fresco spritz al Nuovo Veneziano ( 041.2777965) oppure ci si avvicina al molo e al Bancogiro (041.5232061) si ordina del vino.

IL MERCATO DI RIALTO- La cosa speciale di Venezia nelle notti d'estate è che la serata si vive in strada, a braccetto con la città. La gente non ama chiudersi nei locali e la bella stagione favorisce il divertimento on the road. Di notte la laguna cambia ed è come se i turisti sparissero e i veneziani si riappropriano del suolo cittadino. Camminando fino ad arrivare al mercato di Rialto, si rimane abbagliati dall'atmosfera magica che si crea lì al calar del buio e maggiormente in occasioni speciali, come la Biennale. I banchetti di frutta e verdura diventano scenari perfetti per creare feste tra cibo, vino e buona musica; tutto rigorosamente all'aperto e a portata di passante, che può decidere o no di farsi travolgere da questa magia.