Sapori, profumi e memoria musicale

Il Mondobeat Ristosound omaggia la memoria di Ricky Maiocchi dei Camaleonti con una serata speciale

Davanti al Mondobeat Ristosound di Buccinasco, alle porte dell'area metropolitana milanese, c'era folla come sempre. Ma per ricordare un grande della musica degli anni '60 come Ricky Maiocchi, il patron Gianmaria Murru si è preso una gran bella soddisfazione quando il suo locale è stato scelto per questo memorial. Scomparso il 5 febbraio di due anni fa a 64 anni, Maiocchi si è portato via un pezzo di quella storia della canzone italiana che alla metà degli anni Sessanta era oggetto di grandi cambiamenti. Fu uno dei fondatori dei Camaleonti, storica band che per ricordarlo è ritornata a suonare sul palco del Mondobeat Ristosound.

La clientela, in questa occasione più che mai, sa bene che una cena accompagnata da buona musica invita ad attraversare un tunnel di ricordi, incollati tra i memorabilia che sono appesi al muro: da chitarre dell’epoca ad una vecchia cinquecento dalle dimensioni originali, da copertine di 45 giri a dischi autentici di coloro che hanno segnato la storia del beat internazionale: I Beatles.

L’atmosfera è particolare. I tavoli sono posti a semicerchio intorno al palco, dove tra gli ospiti si intravedono il jazzman Fabio Treves, Alberto Radius della Formula 3, Enrico Maria Papes dell'Equipe 84 e Rosanna Maiocchi, moglie del musicista compianto. Mentre sul palco iniziano a suonare gruppi emergenti che rievocano l'atmosfera beat, si apre la cena: nel menu un antipasto misto (prosciutto crudo, salame, frittata di verdure,) seguito da un risotto allo zafferano con carne e da un gustoso piatto di carne rossa, accompagnate da un fragrante carpaccio.

Mentre assaggiamo la torta, la musica energica dei Camaleonti ha già coinvolto tutto il pubblico con brani storici ed indimenticabili come "L'ora dell'amore", "Applausi", "Io per lei", "Eternità" e "Perché ti amo". "Siamo felici di essere qui stasera - spiega Livio dei Camaleonti -  Abbiamo voluto ricordare un amico attraverso la musica che rompe ogni barriera". Una serata da ricordare dove i sapori antichi portati in tavola dallo chef del Mondobeat Ristosound si sposano con memorie musicali, piccole fotografie ingiallite del nostro immaginario collettivo, mai stropicciato.