Sanremo 2007: Febbre da festival

Il Festival della Canzone Italiana visto dalla gente nel boom di Internet, sms, videochiamate e fotografie digitali

La gente si assiepa attorno all'Ariston per vivere all'esterno il 57° Festival della Canzone italiana. Ragazzine infuocate accolgono le star internazionali, mentre per questo Sanremo 2007 c'è il boom di sms, Internet, videochiamate, e fotografie digitali. Il Festival può essere ancora raccontato dalla gente, in un flirt tra passato e futuro.

VIDEOCHIAMATE E FOTOGRAFIE - E chi lo va a dire adesso alla mamma di Claudia che la figlia ha marinato la scuola, ha preso un treno da Alessandria per venire a respirare un po' d'aria del festival? Ci pensa una videochiamata, in cui la studentessa dice: "Mamma, perdonami. Non ho resistito alla tentazione di venire a salutare di persona Dj Francesco. Guarda come è carino… è insieme al papà. E poi non eri stata tu a dirmi che una volta hai marinato la scuola per assistere alla prove di un concerto dei Pooh?".  Intanto, Arianna, 17 anni, di Torino è venuta per scattare una foto a Paolo Meneguzzi. E' tempo di nuove tecnologie anche per Sanremo, e così non si rischia di far cattiva figura con la compagna di banco e mostrarle la foto sfocata del proprio beniamino. "Adoro le canzoni di Paolo – mi racconta emozionata la studentessa torinese – perché ti rappresentano in quelle situazioni che viviamo giorno per giorno”. 

IPSE DIXIT - Cristina di Genova si limita ad inviare qualche sms ad amici per confortarli: "Non vi siete persi niente rispetto alle edizioni passate". Non esita a guardarmi nelle occhi e si lamenta: "Il festival va svecchiato, altrimenti nei prossimi anni i giovani scompariranno dalla circolazione". Concorda anche Serena di Sanremo, 21 anni, che però non ha avuto ancora modo di ascoltare le canzoni. Il papà Claudio rimpiange le edizioni di un tempo e giura che i cittadini non sono entusiasti più come una volta della kermesse. "Quei festival in bianco e nero e chi li dimentica più - ricorda l'edicolante Giuseppe - Mi ricordo l'edizione del 1958 con Domenico Modugno. Mister Volare mi è rimasto nel cuore". Mentre un gruppo di fan saluta con esuberanza gli Zero Assoluto dinanzi alla vetrina dell'Oviesse di corso Matteotti, un gruppo di signore di mezza età applaude Antonella Ruggiero.

GEMELLI DIVERSI - Per chi non riesce nell'impresa di farsi una foto ricordo con la bella Michelle Hunziker, c'è sempre una seconda chance. Cristina, ragazza ligure raggiante, è la sosia ufficiale della showgirl svizzera: "Assomigliare ad un personaggio famoso non vuol dire perdere la propria identità. Anzi è forse un modo per tirar fuori qualcosa di sé attraverso il volto popolare. Io non voglio imitare nessuno, sono sempre me stessa", risponde così alle mie provocazioni.

TAXI O AUTOBUS? - Cosa pensano invece i tassisti di questo Festival baudiano? "Non sono particolarmente entusiasta. Mi consolo portando a zonzo i big o le nuove proposte. Questo è il mio diciottesimo festival", ci racconta Mauro, che nel suo tassì ha scorazzato tra i tanti i Nomadi, i Velvet e Giorgia, che gli ha regalato anche una copia di un cd autografato. Più polemici sono gli autisti degli autobus, che vivono in prima persona il traffico delirante della settimana festivaliera. "I sanremesi sono più freddi nei confronti della manifestazione - ci tiene a precisare Roberto - forse perché vorrebbero che la città fosse protagonista sempre, e non solo una volta all'anno"