Più Yoga per tutti

Milano Yoga Festival fa riscoprire la vera essenza dell'antica pratica orientale portatrice di armonia tra corpo, mente e anima

Negli ultimi anni si è fatto un gran parlare di yoga, non c'è attore o attrice di Hollywood che non riveli di praticare questa disciplina, vera ragione, a loro dire, dei loro corpi scolpiti. La verità è che lo yoga ha origini antichissime e il contatto con la civiltà occidentale, con l'andare del tempo ne ha un po' distorto i significati. Chi vorrebbe schiarirsi le idee avrà tre giorni di tempo per farlo, grazie a Milano Yoga Festival, manifestazione alla seconda edizione che inaugura il 19 ottobre.

ABC DELLO YOGA - Il Festival vuol portare la conoscenza dello yoga agli inesperti, cercando la giusta distanza dal discorso religioso che sta a monte, poichè infatti si tratta di una disciplina nata in seno alla filosofia induista. Ma innanzitutto occorre fare una prima precisazione: spesso si associa lo yoga all'insieme di posizioni del corpo più o meno strane che richiedono anche sforzo fisico. In quel caso si sta però parlando di Hata Yoga, che è soltanto una parte di un insegnamento che riguarda anche la meditazione e il controllo della respirazione. Infatti la radice stessa della parola yoga significa unione, unione cioè di anima, corpo e mente. E fin qui siamo all'abc della pratica orientale, ma questo è anche il punto di partenza del Milano Yoga Festival, che comincia proprio con un incontro su Armonia tra corpo e mente (19 ottobre, ore 14) e con la conferenza Yoga e meditazione (stesso giorno, ore 18.30).

YOGINI ON THE DANCEFLOOR - Altri workshop sono più indicati invece a yogini (cioè i praticanti della disciplina) più navigati, come quello intitolato La non-appropriazione (19 ottobre, ore 18.30) che ruota intorno all'arte dell'ascolto del corpo per coglierne i cambiamenti psicosensoriali. Domenica 21 invece si approfondirà il tema della concentrazione e delle pratiche meditative, grazie all'incontro Da Dharana a Dhyana (ore 10.15). Ma come si è detto, lo yoga pensa anche al corpo, non solo alla mente, e allora ben si colloca nel calendario della manifestazione la serata di sabato con word music, jazz e lounge, ovvero, Bombay Groove (a partire dalle 22.00, Euro 5,00).

RIMEDI CONTRO IL LOGORIO DELLA CITTA' - Le iniziative proposte sono davvero molteplici e spaziano dalla presentazione di libri, incontri sulla lingua sanscrita, proiezioni video di interviste con alcuni pensatori e filosofi che si esprimono anche su temi attuali come lo scontro di civiltà. Nello spazio di Superstudio Più, per tre giorni la città si ferma per lasciare campo aperto al silenzio, alla concentrazione, alla meditazione e alla scoperta di una disciplina di cui vale la pena di saperne qualcosa in più, possibile rimedio efficacie al nostro quotidiano "logorio della vita moderna".