Piatto d'Artista

Al Sophia's, la creatività si osserva e si assapora. In occasione del Fuori Salone 2009

Si può mangiare l'arte? Certo. Soprattutto se a condurre il gioco ci sono uno chef come Otello Moser e un artista a 360 gradi come Davide Ferraris, pluripremiato pittore, scultore e grafico, diplomato allo Ied. Che al ristorante Sophia's danno vita a un sodalizio vincente: in occasione della XIV edizione del Piatto d'Artista nonché in concomitanza con il Fuori Salone dal 22 al 27 aprile.

Cosa succede? Ferraris espone la sua opera e Moser la interpreta culinariamente. Insomma, da una parte si può ammirare la trasposizione pittorica in altorilievo tratta da Nu aux voiles 1931 di Tamara De Lempicka, in legno di tiglio, anilina e tempera. E dall'altra se ne può gustare la rilettura mangerereccia, ossia il rilievo di tonno scottato (a ricordare le venature del legno) ai semi di sesamo nero, lame di taccole novelle al peperoncino (a rammentare la rossa bocca di donna) e patata viola. Una ricetta originale e fantasiosa, da provare sia a pranzo che a cena. Magari corredandola da qualche sfizioso stuzzichino in carta.

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