Il sapore dilaga per la metropoli.
Dal 7 al 15 maggio, in occasione della
Milano Food Week: nove giorni dedicati agli assaggi tra i paesaggi urbani. Una gastro-kermesse che coinvolge innumerevoli location, fra ristoranti, trattorie, bistrot, enoteche, lounge bar e spazi culturali. Per centinaia di appuntamenti diffusi qua e là per la città. Molti a ingresso gratuito, altri ad accesso libero ma su prenotazione, e altri ancora riservati ai
Milano Food Lovers. Ovvero, i buongustai con la card d'identità. Da acquistare direttamente
online, oppure presso il quartier generale della manifestazione, in Piazza San Fedele, a 15 Euro. Una tessera associativa ed esclusiva che dà diritto a sconti, vantaggi nonché a uno speciale enopass con bicchiere al seguito. E i primi iscritti via internet possono persino partecipare a un'itinerante degustazione su un tram dei primi del Novecento.
Insomma: una vera e propria caccia all'evento. Camminando e passeggiando, sfogliando la Guida MFW (in distribuzione nei luoghi della manifestazione) o semplicemente
cliccando sul sito ufficiale.
E così, coloro che amano assaporare à la table, possono sperimentare i menu studiati ad hoc dai ristoranti, capaci di spaziare dall'orto al mare, dalla cucina meneghina a quella mediterranea. Da provare? Gli stellati
Sadler e
Innocenti Evasioni; i raffinati
Al Plaza e
La Scaletta; gli storici
Boeucc,
El Brellin e
Antica Trattoria Bagutto; e i creativi
Sempione 42 e
Il Liberty. E ancora, il marino
Le 5 Terre, la briosa
Osteria Bel Sit, il vivace
Revel, il bio
Tastari e gli eclettici
Noy,
Sanvittore e
Tip and Coffee.
Chi, invece, adora i cocktail, può scoprirne di originali e sfiziosi, mentre chi preferisce il dolce e il salato può tuffarsi in una serie di brunch. Senza dimenticare gli incontri ravvicinati con il vino, con i formaggi svizzeri o con le spagnole specialità, i convegni sul mangiar sano e i tematici corsi di cucina. E se al
The Westin Palace va in scena il
Cake Design Italian Festival, con ghiotte idee legate alla sugar art, all'
Enterprise Lounge le ricette degli chef sposano suggestive note blues. Intanto, le vie lattee conducono a
Cascina Cuccagna, tra i cortili si sussurrano storie di gusto, i mercati si fanno a chilometro zero e i curiosi salgono sempre più in alto. Per ammirare Milano dall'ultimo piano della
Torre Branca. Sorseggiando un rinfrescante drink.