Notte Bianca tra icone pop e vecchie tradizioni

Vince il popolo di piazza Duomo con la musica di MTV e Radio 105 in questa Notte Bianca di primavera

Qualcuno aveva quasi giurato che sarebbe stato un flop. Il viso dell’assessore Bozzetti sembra invece soddisfatto visti i risultati dell’affluenza a questa prima Notte Bianca del 2006, chiamata Festa di Primavera. L’esplosione è avvenuta senza dubbio in Piazza Duomo a partire dalle ore 21.00 con i Trl Awards in compagnia di Giorgia Surina e Alessandro Cattelan che, in diretta su MTV Italia e Radio 105, hanno riproposto il meglio dello show. I numeri sembrano premiare i promotori dell'evento: all'inizio della kermesse erano già quasi in 60.000.  Sono saliti sul maxi palco montato all'ombra della Madunnina Lee Ryan, Duncan James (ex Blue), Negramaro, Gemelli Diversi, Zero Assoluto, Mondomarcio, Finley, L'aura e Luca Dirisio, T.a.t.u., Paola e Chiara. Tra i premi assegnati si segnalano quello a Lee Ryan come Man of the year, alle T.a.t.u. come Best Group, ai Gemelli Diversi come Best Riempipiazza e ai Negramaro come Italians do it better.

Il pubblico ha cantato passando dal ritmo di “Time after time” di Paola e Chiara al romanticismo di “When I think of you” di Lee Ryan, dalla movimentata “Gomenasai” del duo russo T.A.T.U. alla delicata “Solo tre minuti” dei Negramaro. La festa è continuata con Radio 105 , che ha proseguito i festeggiamenti per i suoi 30 anni di attività, con tanti ospiti sul palco. Da Povia a Baccini, da Simone Cristicchi a Dolcenera passando per Sugarfree, Simone e Anna Tatangelo. “E’ bello essere ancora qui dopo trent’anni di Radio 105 – ci confessa Ringo, una delle voci più note del network radiofonico – E pensare che da piccolo ascoltavo questa radio, senza immaginare che vi sarei finito a lavorare”.

Mentre il cantautore Davide Van Des Sfross si è esibito in Piazza Duca D'Aosta, Mauro Pagani ha suonato per il pubblico attento di Piazza Santo Stefano per un sentito omaggio all'indimenticaible Fabrizio De André. La Milano che ieri ha fatto la sonnambula fino all'alba ha riscoperto la tradizione con Nanni Svampa in piazza San Fedele e il lirismo con il concerto "Il Poema della Croce" al Teatro Dal Verme. Di fatti, il cantautore Giovanni Nuti e la poetessa Alda Merini hanno raccolto quasi 1.000 presenze. Affluenza non troppo confortante ai musei, da Palazzo Reale al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, aperti per l'occasione fino a tardi. Un segnale che testimonia che i milanesi avevano voglia di divertirsi soprattutto con musica e spettacoli. Deludente è stata l'adesione dei commercianti, visto che intorno alle ore 23.00 le saracinesche di corso Buenos Aires erano quasi tutte abbassate. 

Grande festa per salutare la stagione più profumata dell'anno soprattutto nei vari quartieri di Milano: da Lodi-Corvetto a corso Buenos Aires, che ha ritrovato il folclore e la tradizione popolare con un taglio di torta da 330 chili per 5.000 persone. Ma il vero fulcro della festa del quartiere resta l'attività dei panificatori milanesi, che hanno accompagnato la serata con la degustazione di focacce, pizze, pane, panini dolci e cornetti caldi. " Milano ha bisogno di ritornare a vivere la piazza- ci dicono i panificatori - per ritrovare l'entusiasmo perduto, per ritrovare la sua vera identità".

La Festa di Primavera va avanti fino alle luci dell'alba, nonostante l'affluenza dei milanesi è stata ridotta rispetto alla Notte Bianca del giugno scorso. Ci resta tra le dita una certezza: è già primavera e la Milano vestita in giacca e cravatta, che corre con frenesia ai ritmi dell'Europa della globalizzazione, ha voglia di fermarsi per divertirsi e vivere lunghi momenti di spensieratezza.