Not Just Jazz

Tanti venerdì sera a tu per tu con la musica di qualità

Vibranti. E sensuali al tempo stesso. Le note provenienti dalla chitarra di Simone Cardini e dal piano di Stefano Caniato si armonizzavano con la voce suadente di Virginia Viola, cantante di origine argentina, dando vita a un quadro d'atmosfera. Quella proposta dal Rayuela Trio al Grand Visconti Palace è stata una serata ricca di sonorità inedite, come possono essere quelle tradizionali del Sudamerica quando vengono reinterpretate in chiave jazz. Due generi apparentemente lontani fra loro si sono incontrati e sublimati a vicenda creando un mix assolutamente emozionante.

Una suggestione implementata dalla particolarità della location: il raffinato Giardino d'Inverno dell'albergo, elegante struttura in cristallo e ferro immersa nel parco. Un'oasi di tranquillità che ogni venerdì alle 21.30 si anima del Not Just Jazz, appuntamento con artisti di livello nazionale e internazionale per un programma che contempla un po' tutti gli stili del jazz, da quello tradizionale al contemporaneo, passando per lo swing e il be-bop.

E' stato il general manager Claudio Gnoni a voler realizzare in albergo un salotto culturale, e musicale, finalizzato a promuovere l'universo del jazz, abolendo quelle artificiose barriere che spesso si instaurano tra pubblico e musicisti. Qui, infatti, quello che si viene a creare è un continuo scambio di idee, emozioni e percezioni. I concerti vengono preceduti da un'introduzione storico-culturale pensata per meglio contestualizzare l'evento e favorire un ascolto consapevole, anche da parte di chi proprio esperto non è.

Il successo dell'iniziativa, che prevede un calendario interessante anche nelle prossime date, va altresì all'inappuntabile direzione del club da parte del conte Claudio Savoldi Bellavitis, brillante pianista, cantante e compositore milanese formatosi al Berklee College of Music di Boston, e Giorgio Deleo, pianista e leader del gruppo Ottagono Swing Quintet, con all'attivo centinaia di esibizioni, festival, concorsi, nonché l'organizzazione di importanti manifestazioni in collaborazione con Enzo Jannacci, Gino Paoli e Diana Krall.

Non resta che attendere il prossimo venerdì 28 aprile, quando saranno in scena il Francesca Ajmar Quintetto con un bel repertorio dei più celebri songwriter americani, affiancato ad alcune bossa nova di Antonio Carlos Jobim e di altri della tradizione brasileira, oppure il 5 maggio, quando Renato Sellani, pianista che ha siglato cinquant'anni di jazz nostrano, e Matteo Brancaleoni, che a soli 26 anni ha già duettato con Michael Bublè, omaggeranno il grande Frank Sinatra con un recital tutto a lui dedicato. 

Ingresso gratuito con consumazione obbligatoria (10 euro).
Si consiglia la prenotazione.
Info e prenotazioni: tel. 02 54069519.