Matrimoni di gusto: forchetta e boccale

La Birra Moretti incontra la cucina d'autore e fa il conto alla rovescia per "Identità Golose"

In un Paese vinicolo come il nostro, Birra Moretti è riuscita a ritagliarsi un suo spazio pure nell'olimpo della gastronomia italiana. Mentre Milano aspetta l'edizione 2011 di Identità Golose, la tavola rotonda che unisce piccoli e grandi chef, ecco un mini viaggio in cui "la birra del Baffo" incontra la cucina d’autore. Per tutta questa settimana e fino al 29 gennaio, infatti, sei ristoranti milanesi mettono alla prova i loro chef, alle prese con menu speciali che lanciano provocazioni al nostro palato con pietanze preparate con le birre della famiglia Moretti. "Abbiamo elaborato un progetto culturale sulla birra di ampio respiro, aprendo nuovi fronti di riconoscimento verso quei ristoranti che si distinguono per la valorizzazione della birra", ci racconta con l'entusiasmo di sempre Alfredo Pratolongo di Heineken Italia, l'azienda olandese che nel 1996 ha acquisito il birrificio udinese.

FORCHETTA E BOCCALE - A rompere il ghiaccio sono stati gli chef Eros Picco e Tommaso Arrigoni del ristorante Innocenti Evasioni, che si sono sbizzarriti per realizzare un menu speciale, dove ha primeggiato il delicato riso carnaroli Acquerello, mantecato con zucca e caramello alla Birra Moretti Rossa. Insomma forchetta e boccale assieme possono fare una bella coppia, a patto che di mezzo ci sia il tocco dei protagonisti della buona tavola. Il tour continua assieme agli chef Claudio Sadler (Sadler, 25 gennaio), Pietro Leemann (Joia, 26 gennaio), Viviana Varese (Alice, 27 gennaio), Francesco Passalacqua (Pane e Acqua, 28 gennaio) e Antonio Facciolo (La Brisa, 29 gennaio). Una scusa "gustosa" per declinare in più stili l'universo della buona birra italiana.