Festival Magnolia Parade

Magnolia Parade

Quattro giorni ad esplorare i suoni della musica nuova, tra electro e contaminazioni rock

Non esistono più i muri, soprattutto tra i generi musicali. La sperimentazione e l'influenza continua tra artisti ha generato ibridi, strani e inusuali. La musica rock torna a far ballare, con piglio deciso, assimilando elementi elettronici. L'electro utilizza strumenti reali non solo campionamenti. La Magnolia Parade (dal 2 al 5 settembre) si focalizza proprio su questo tableaux in continua evoluzione, dando spazio ai nuovi talenti italiani come Iori's Eyes (sabato 5) e ai pionieri della commistione del suono come Meg (giovedì 3) e Bugo (sabato 5), dietro cui, non a caso, si cela il produttore Stefano Fontana.

Ovviamente non c'è solo il nostro bel paese nella line up, anche se partecipa con numerosi protagonisti riconosciuti pure all'estero come Bloody Beetroots (venerdì 4). Nei quattro giorni si esibiranno sui diversi palchi anche Peaches (giovedì 3), Nouvelle Vague (sabato 5), Soulsavers (mercoledì 2) accompagnati dall'immenso Mark Lanegan alla voce, Shinichi Osawa (sabato 5) e la lista continua.

Per chi non ha il fisico per una tale maratona trova conforto nelle amache dell'area chill out, o fare un tuffo nello swimming stage, ovvero la vicina piscina trasformata in zona festival dai dj set di Schuster & Schneider, The Snatchers, Marcelo Tag e Step.

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www.magnoliaparade.com