Life in Gubbio

La cittadina umbra ospita la manifestazione di immagini, musica e parole ideata da due degli autori del programma televisivo "Il senso della vita". Serata conclusiva il 30 agosto con Paolo Bonolis

La seconda edizione di Life in Gubbio, la manifestazione di immagini, musica e parole ideata da Michele Afferrante e Filippo Mauceri, due degli autori del programma televisivo Il senso della vita (programma in onda su canale 5 condotto da Paolo Bonolis), si terrà dal 26 al 30 agosto nella cittadina umbra.

PROGRAMMA - Il programma di quest'anno prevede cinque giorni di incontri, concerti, mostre e proiezioni dove il tema della vita verrà declinato in forme diverse, coinvolgendo il pubblico in un processo di ricerca e riflessione. La manifestazione apre il 26 agosto con l'inaugurazione della mostra Poetica dell'attimo del pittore Luvit presso la Sala del Palazzo Pretorio alle ore 18.00, la serata prosegue con il Concerto Sinfonico dell'Orchestra del Conservatorio di Musica di Perugia alle ore 21.30 all'Anfiteatro Romano di Gubbio.

VITE - La giornata del 27 agosto comincia alle ore 16.00 al Refettorio della Chiesa di San Francesco con il ciclo di proiezioni e incontri Vite degne di nota e la presentazione del film Il carnevale di Dolores di Cristina Mantis, pellicola vincitrice del Tekfestival 2008 di Roma, festival di cinema e documentari indipendenti. Alle ore 18.00 si tiene presso il Chiostro della Pace della Chiesa di San Francesco l'incontro letterario condotto da Marino Sinibaldi con Corrado Augias. La terza giornata passa dal rock al cantautorato, cominciando alle 16.00 con Pace, amore e rock'n'roll, una lezione a cura dei giornalisti Gino Castaldo e Ernesto Assante, e chiudendo con l'anteprima nazionale del concerto Omaggio a Fabrizio De Andrè della superband jazz di Stefano Di Battista. Il 29 agosto si proseguirà alle ore 18.00 con l'ultimo appuntamento degli incontri letterari a cura di Marino Sinibaldi insieme al cantore yiddish Moni Ovadia, che si esibirà in seguito nel suo spettacolo Cabaret Yiddish.

IMMAGINI - L'appuntamento Vite degne di nota del 29 agosto ha come ospite il giornalista e autore televisivo Domenico Liggeri che approfondirà il tema della vita attraverso una serie di videoclip musicali. "Il filo conduttore è vedere come i video musicali si siano occupati di rappresentare la vita dai diversi punti diversi punti di vista. Dal video di Fat Boy Slim Right here, right now che racconta l'evoluzione della specie in tre minuti, si passa all'ironia di Luc Besson e alle visioni apocalittiche che Floria Sigismondi ha pensato per i Sigur Ròs". Liggeri nel suo incontro con il pubblico mostrerà come un linguaggio considerato leggero riesca ad esprimere i timori e le pulsioni delle persone sfruttando storie poetiche, come il video di Tom Petty con Kim Basinger o ancora il video di Teardrops dei Massive Attack, filosofiche o scherzose "Il lato inaspettato è ciò che piace a tutte le persone che hanno il gusto di vivere. Però credo che l'opera d'arte problematica rappresenti al meglio la vita perchè è un argomento che riguarda tutti e si tende a diventare seri quando se ne parla, visto che fino a prova contraria ne abbiamo una sola".

PAROLE - Ogni sera alle ore 21.30 presso il Chiostro Maggiore della Chiesa di San Francesco si tiene l'appuntamento Parole degne di nota, durante la serata del 27 si esibiranno Pacifico e l'esordiente Niccolò Agliardi, in due concerti all'insegna dell'intreccio più raffinato tra parole e musica. A chiudere la serata la poetessa dell'Amazzonia Marcia Theophilo e Raiz saranno protagonisti di due reading di passi tratti da vari autori il cui tema centrale è la vita. Oltre alle parole, lette e cantate, protagonisti saranno le proiezioni del regista Peppino Saponara. Il gran finale del 30 agosto si tiene alle ore 21.30 in Piazza della Signoria e sarà condotto da Paolo Bonolis. In questa occasione verranno consegnati i riconoscimenti Il senso di una vita a grandi protagonisti dello spettacolo e della cultura. Ritirerà il premio alla musica Luciano Ligabue, quello alla creatività Oliviero Toscani, quello allo spettacolo Antonio Albanese, mentre il premio alla poesia verrà ritirato in memoria di Fabrizio De Andrè da Dori Ghezzi.
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