Le più buone d'Italia

Bionde, rosse, nere, ecco le birre artigianali più buone dello stivale

LA CULTURA DELLA BIRRA IN ITALIA - In Italia la cultura della birra non è molto diffusa, e per cultura si intende la conoscenza approfondita e non superficiale della spuggiante bevanda.
Solitamente si suole distinguerla fra bionda, rossa e nera, ma difficialmente si va oltre; si beve in birreria magari per trascorrere una serata senza dar peso a quel che c'è nel bicchiere. Ma la birra da alcuni mesi a questa parte è in forte rivalsa e forse riuscirà ad uscire dal ghetto in cui è rinchiusa in Italia per diventare una nuova e importante realtà, proprio come nel resto d'Europa, dove la sua cultura è fondamentale.

1° CAMPIONATO ITALIANO BIRRE ARTIGIANALI - E' per questo che è nata l'Associazione Degustatori Birra, per diffondere la cultura brassicola e permettere così di distinguere fra le diverse tipologie di birra, tra cui le Ale, Apa, Bitter, IPA, Abbay, Blanche, Weizen, Bock, Doppel Bock, Lager, Pils, Saison, Birre Speciali. Inoltre non tutti sanno quanto sia pregiata la birra artigianale italiana.
A tal proposito è nato il 1° Campionato Italiano Birre Artigianali, tenutosi pochi giorni fa alla Fieramilanocity, un'occasione per conoscere meglio realtà regionali italiane. A ideare e organizzare il campionato non poteva che essere Paolo Polli, presidente dell'Assoiazione Degustatori Birra (ADB), impegnato da tempo a far conoscere realtà di birrifici in crescita. "La differenziazione cui teniamo particolarmente è quella tra birre artigianali e industriali. Senza voler negare il valore di queste ultime, noi vogliamo far conoscere al pubblico la realtà di birrifici piccoli, ma non per questo meno validi, anzi più appassionati e quindi anche sperimentatori" dice Paolo Poli.

LE VINCITRICI - Sul podio, fra 200 birre in gara di 100 birrifici di tutta Italia, al primo posto la "Nubia" (Stout) del Birrificio Orso Verde di Busto Arsizio (Varese); al secondo Nadba (Birra di Natale) del Birrificio 32 Via dei Birrai di Onigo di Paderobba (Treviso) e al terzo posto "ArtigianAle" (Ale) del  Birrificio di Bi-DuRodero (Como). Le più buone d'Italia, premiate il 22 ottobre, dunque si producono al nord, secondo i degustatori esperti che hanno così regalato un momento di gloria e speriamo di fortuna a questi appassionati produttori che ci danno la possibilità di godere di una bevanda antica mantenendo inalterate le antiche ricette e soprattutto le qualità organolettiche ( eliminate dall'uso, purtroppo obbligato, di conservanti delle birre a produzione industriale).