Laguna blu

A Chia, in provincia di Cagliari, per scoprire la Sardegna più selvaggia

Zampette e capo nell'acqua, i fenicotteri rosa se ne stanno placidamente in laguna. Poi, al tramonto, spiccano il volo nell'azzurro liquido del cielo che si stempera nel mare. E lo spettacolo si fa affascinante, oltre che unico. Per ammirarlo bisogna scendere nel sud della Sardegna, nella terra del profondo Sulcis, provincia di Cagliari e costa mozzafiato. Magari soggiornando al Chia Laguna Resort, struttura in grado di offrire un'ospitalità variegata e di altissimo livello, condita dall'incanto di una purezza selvaggia e genuina. Che conquista al primo incontro.

TRA LA MACCHIA MEDITERRANEA - Al Chia Laguna Resort si dimora a stretto contatto con la natura. Ed è questo il bello. Non impattanti con il territorio, perché costruite nel pieno rispetto dell'ambiente, le unità abitative quasi non si vedono. Ma ci sono, eccome. E sono pure di un certo stile, seppur diversificate per tipologia. Ecco allora l'esclusivo e ricercato Hotel Laguna: 72 camere suddivise in superior, deluxe, suite e junior suite, accoglienti e spaziose, giocate sui toni naturali dell'écru, del beige e dell'azzurro e arredate secondo design ma nell'ottica di una valorizzazione dell'artigianato locale, con ceramiche e tessuti della zona e bagni in mosaico. All'arrivo, biscottini e marmellata di fichi danno il benvenuto all'ospite. Alla partenza rimane il ricordo del panorama goduto dai bei giardini e terrazzini privati, piccoli eden che salutano la laguna e la torre di Chia (da 210 a 620 euro a persona, al giorno, in mezza pensione). Trecento, invece, i cottage che fanno parte del Chia Village, sempre del gruppo Le Méridien come l'hotel. Una soluzione più easy ma altrettanto confortevole, visto che si tratta di veri e propri appartamentini concepiti in perfetto stile sardo con tanto di giardinetto annesso (da 150 a 295 euro a persona, al giorno, in mezza pensione). Dai cottage ai bungalow il passo è breve, e sono 40 quelli del Baia Chia Hotel, sparsi sulla collina prospiciente il suddetto complesso (da 74 a 320 euro a persona, al giorno, in mezza pensione), per un totale di 81 camere (c'è anche la suite!). La spiaggia? Si raggiunge attraverso un sentiero di 60 gradini scavati nella roccia. E per chi volesse una casa tutta sua? Presto fatto. Ci sono Le Ville, affittabili (e anche acquistabili) per un certo periodo, beneficiando dei servizi del resort.

BACIATI DAL SOLE - Simpatico il trenino che porta in spiaggia, perfettamente attrezzata con ombrelloni e lettini (tutto compreso nel prezzo di soggiorno, asciugamani compresi). Un luogo sereno e silenzioso, fatto di sabbia borotalco, dune bianchissime e ginepri rigogliosi, che sconfinano in un mare cristallino. Ed è il blu a dilagare nello sguardo e a rilassare la mente. Per poi sfumare nel turchese delle piscine e mutare nel verde acceso del green del campo da golf. O meglio, del pitch & putt di 18 buche, dove apprendere i primi rudimenti del gioco o affinare le proprie abilità di tiro. Al Chia Laguna Resort c'è sempre qualcosa da fare (ci sono anche campi da tennis e da calcetto). Ma si può anche oziare. Oppure concedersi alle coccole del centro benessere, che propone trattamenti a viso e corpo e massaggi drenanti, rassodanti, shiatsu, hote stone, ayurvedici, californiani e persino al cioccolato. E per i più piccoli? Tante attività ricreative organizzate dall'efficientissimo mini club.

STREGATI DALLA LUNA - Si chiama proprio Luna il moderno complesso polifunzionale che sorge a pochissima distanza dal resto delle strutture, declinato in TuttaLuna (per la prima colazione, spuntini, aperitivi, e after dinner); LunaTonda (ristorante à la carte con piatti di carne e pesce, nonché ricette tipiche e pizza); LunaMarket (servizio di gastronomia take away con vini e specialità locali) e FuoriLuna (disco e live music), ideale per serate sotto le stelle. In alternativa, si può assistere agli spettacoli musicali e di cabaret proposti dall'animazione presso la grande piazza degli ulivi, dove non mancano boutique, gelateria, steak house e pizzeria.

SAPORI DI SARDEGNA - Attraversando i vialetti si sentono i profumi del mirto, del rosmarino, dell'ibiscus e delle ginestre. Ma è sedendosi a tavola che si viene solleticati dai profumini del buon cibo. E con un executive chef come Andrea Fadda, esperienza nelle più belle isole del mondo e ora nella sua isola di origine, e Marco Tiraferri al food & beverage, i risultati si vedono. Ampia la proposta. A ridosso del paesaggio lunare della baia, ecco il ristorante Le Dune, dove pranzare o cenare al ritmo di prelibate grigliate (tonno, spada, orate, branzini, gamberi e verdure), insalata di polpo alla sulcitana, fregola sarda alle vongole, spaghetti con arselle e bottarga, tagliolini neri allo scoglio e astice (immancabile il pane carasau, presentato anche nella versione pane cunsatu); i ristoranti Bouganville (con zona a tema per i più piccini) e La Terrazza, a buffet, aperti la sera, dove assaggiare golosità mediterranee come i tagliolini con pomodorini e gianchetti; e l'Art à la Carte, il ristorante più chic, a lume di candela e a bordo piscina. Ed è qui che la cucina raggiunge l'eccellenza: raviolo aperto con polpa di aragosta, verdurine croccanti e fumé di gambero rosso; spaghetti con bottarga di Cabras; culurgiones di Arzana con salsa di burro, porri e nocciole; cassulli di Carloforte con tonno fresco, vongole, crema di pomodoro e pesto antico; brodetto di mare; lombetto di agnello dei pascoli sardi in crosta di pinoli e maggiorana e girotondo di dolci come gueffus, pardule, papassini, sospiri e pane saba. Il tutto abbinato a un buon Vermentino, a un Carignano del Sulcis o a un corposo Cannonau. 

GIROVAGANDO - A Chia non ci si annoia mai. Il resort organizza, infatti, escursioni a cavallo, in mountain bike, in jeep, in quad, in barca a vela e pure in gommone, alla scoperta dei dintorni. Da non perdere, le paradisiache cale a sud, le granitiche scogliere di Capo Spartivento e una capatina Nora, città fenicia e romana, dalle ricche vestigia archeologiche. E per i più golosi? Una sosta alle cantine Feudi della Medusa, a Santa Margherita di Pula (visite su prenotazione, tel. 070 9259019) e pure una al ristorante Il Chiostro (a Domus De Maria, in via degli Scolopi 11, tel 070 9230334) per assaggiare pane frattau (pane carasau preparato con brodo di pecora, pecorino e uovo), zuppa di pesce (pescato a Chia), culurgiones, fregola e fragranti pizze cotte in forno a legna.

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