La Milanesiana 2006

Mondi Oscuri, un modo innovativo di concepire l'evento culturale

LA MILANESIANA - La Milanesiana rappresenta un modo innovativo di concepire l'evento culturale: qualcosa in continua evoluzione, capace di captare tendenze internazionali e di aprirsi ai movimenti culturali d'oltralpe. La settima edizione, promossa dalla Provincia di Milano, organizzata da I Pomeriggi Musicali, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, propone 14 serate dedicate alla cultura internazionale, in cartellone dal 7 al 21 luglio al Teatro Dal Verme e allo Spazio Oberdan; e inoltre 10 appuntamenti previsti presso la Sala Montanelli e presso Forma-Fondazione Corriere della Sera.

EDIZIONE 2006 - Il titolo di questa Milanesiana è "Mondi Oscuri", un filo conduttore che si ripropone attraverso coppie antitetiche che scandiscono lo spirito del nostro tempo: bello/brutto, pace/guerra, normalità/follia, sofferenza/gioia, armonia/disarmonia, scrittura/non-scrittura. Si tratta di una griglia dalla quale, in virtù della natura stessa de La Milanesiana, usciranno diversi modelli di esperienza possibili. La Milanesiana 2006 si aprirà con l'incontro tra il romanziere norvegese Jostein Gaarder, il regista e scrittore americano Michael Cimino e l'architetto Mario Botta, cui farà seguito il concerto per pianoforte di Eumir Deodato. E si chiuderà con la Lunga Notte Bianca della Milanesiana. Tra gli artisti dell'edizione 2006 vi saranno Eumir Deodato, Madredeus, Nivola Arigliano, Enrico Rava e Salvatore Bonafede, Marianne Faithfull, Elio e le Storie Tese, Morgan, Renato Sellani, Iban Segreto, Mauro Pagani, Sergio Cammariere.

BRIAN ENO - Quasi una cifra dell'impostazione de La Milanesiana 2006, che combina sera dopo sera gli opposti del nostro tempo, è l'installazione 77 Million Paintings di Brian Eno, uno dei più grandi musicisti e sperimentatori d'arte contemporanei. L'installazione, realizzata in Triennale, è un generatore di combinazioni visive casuali (ma anche di materiali sonori) infinite e irripetibili che utilizzano come base una serie specifica di disegni e dipinti dello stesso Eno, che da oltre vent'anni conduce la sua personale ricerca nel settore della generazione automatica delle creazioni artistiche.

CONTAMINAZIONE - Tutti gli incontri de La Milanesiana sono all'insegna della contaminazione tra le arti, come è nella tradizione e nella natura di questo Festival. L'idea di fondo della manifestazione è, infatti, quella della proliferazione dei saperi, dell'intrecciarsi dei generi e delle discipline. Artisti di arti diverse si incontrano, spesso per la prima volta, e intrecciano musiche, letture, immagini, consegnando al pubblico eventi che, per la loro qualità e per essere "conversazioni collettive", restano unici e senza possibile replica. Quest'anno la Musica e il Cinema intesseranno gran parte delle serate, realizzando una delle principali ambizioni de La Milanesiana: quella di far dialogare, grazie anche a personalità con molteplici talenti e altrettante passioni, le diverse discipline artistiche a partire dalla Letteratura.

APERITIVO CON GLI AUTORI - Confermati anche gli incontri della mattina, l'Aperitivo con gli Autori che ha esordito l'anno scorso con grande successo. Gran parte degli autori, protagonisti delle serate de La Milanesiana, il giorno successivo, alle ore 12, continueranno il discorso che hanno iniziato sul palco, questa volta aprendo un vero dialogo con il pubblico e i lettori. Le performance de La Milanesiana risulteranno così felicemente concentrate la sera sul palco del Dal Verme e amplificate e arricchite il giorno successivo negli spazi dedicati agli
incontri Aperitivo con gli Autori.

GRAN FINALE A SORPRESA - Il finale di questa edizione, sorpresa tra le sorprese, è la prima "Lunga notte bianca de La Milanesiana" ovvero la "Notte bianca stregata (3+1)", a cura di Davide Tortorella e Grazia Coccia che vedrà succedersi sul palco del Teatro Dal Verme letture, performance, musiche sino alle sei del mattino, salutato dal concerto dell'alba di Marco Morgan Castoldi.

LE LOCATION - Gli incontri Aperitivo con gli Autori, sostenuti dalla Fondazione Corriere della Sera, saranno coordinati da Armando Besio e Dino Messina e si terranno alla Sala Montanelli (via Solferino 28) e a Forma-Fondazione Corriere (piazza Tito Lucrezio Caro 1). la Milanesiana 2006 conferma anche le sue sedi, il Teatro dal Verme, via S. Giovanni sul Muro 2, e lo Spazio Oberdan, viale Vittorio Veneto 2, dove si terranno nel corso della manifestazione 11 proiezioni cinematografiche che Sono anche incontri con il regista.

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