La Casa dei Registi

Dove alloggiare durante il Milano Film Festival. Una "casa" di design e tante casa dei milanesi che "adottano" un regista

Il Milano Film Festival non solo propone interessanti situazioni per movimentare la città, ma si prende anche cura dei registi che vi partecipano.

UNA CASA PER TANTI REGISTI - Da sempre infatti l'associazione esterni porta avanti un progetto di ospitalità alternativa. Alternativa alla difficoltà di trovare alloggio a poco prezzo in una città cara e spesso poco accogliente. Ma anche un'alternativa culturale. In primis vi è la Casa dei Registi, un ostello temporaneo allestito in spazi insoliti e pensato come una vera e propria casa che nei dieci giorni di festival diventa laboratorio, luogo di incontro, di confronto e di socializzazione. Un ambiente reinventato appositamente per le esigenze dei suoi ospiti, ricco di oggetti dal design minimal, ma originale, dove il fermento è sempre sveglio. Dopo le Ex-Cartiere Binda, dopo Assab One e Baseb (diventate oggi location per eventi d'arte, di design e di spettacolo) quest'anno è una palazzina Art Decò degli anni '30 a ospitare i registi che troveranno dimora presso gli ex Mercati Alimentari all'Ingrosso, in Via Molise 62.

"ADOTTA" UN REGISTA DI PASSAGGIO - Chiunque abbia un letto molto grande, una stanza non utilizzata, un divano mediamente comodo o un sottoscala areato può ospitare chi arriverà a Milano nei giorni del festival. Con bed sharing il Milano Film Festival entra nelle case di tutta la città: attraverso un sito internet ( www.bedsharing.org) sarà possibile mettere in contatto registi, attori e appassionati di cinema che cercano una sistemazione a Milano, con i cittadini milanesi che offrono ospitalità.