Io, tè e L'Altro

Sul Naviglio, fra infusi e insoliti sapori

È rinata. Come Venere dalle acque. Anche se questa volta sono quelle del Naviglio. Così, l'Osteria di Porta Cicca, ristorante storico della vecchia Milano, torna a vivere grazie a due nuovi padroni di casa e a un giovane chef. E per presentarsi al pubblico non organizza un battesimo qualunque, ma una serata, quella di giovedì 19 marzo, all'insegna del tè. Che entra come ingrediente in menu e lo correda come liquido complice.

CUORE CREATIVO - Sono Oscar e Antonietta Guernieri ad aver preso le redini di questo posticino che fa di grazia virtù, espressione di stile e cura del dettaglio. Una nuova avventura gourmet per i due patron, che, dopo trascorsi culinari in quel di Parigi e di Santa Margherita Ligure, sono approdati qui. E nuova è pure l'insegna del ristorante, memore al tempo stesso del glorioso passato: L'Altro sul Naviglio - Osteria di Porta Cicca. Una cucina fresca e delicata quella proposta, messa a punto dallo chef Giorgio Broggini, capace di slanci creativi nel massimo rispetto della materia prima. Capita anche per il tè, protagonista di una cena in equilibrio fra mediterraneità e levità orientale, profumi noti e note speziate. 

DI TÈ IN 
 - Pregiatissimi, i tè attori dell'evento sono stati selezionati da Francesca Natali, tea living artist di ArtedelRicevere. Veri e propri cru, in purezza o mélange, che impreziosiscono le ricette e le accompagnano in una raffinata degustazione. Un viaggio nei sensi che inizia con i gamberi di Sicilia in nuvola di tempura, sposati a tè freddo Fleur du Japon con Franciacorta Brut; prosegue con i bocconcini di coniglio al lemongrass nonché con il risotto ai carciofi all'Amatcha Buddha, entrambi con corredo di tè bianco cinese Pai Mu Tan; fa tappa sulla lepre speziata al Tè Tchai e polenta bianca, abbinata al tè nero cinese Yunnan Celestial; continua con il carpaccio di tonno con chips di zenzero e olio aromatizzato al tè verde mélange Source Vital, con compagno il tè verde giapponese Sencha Yamato; e si acquieta sul trittico di sorbetto (mela rosa, mela verde e limone) che abbraccia il tè bianco mélange Poème D'Amour. Il menu ha un costo di 50 euro a persona. Una Carta dei Tè ArdelRicevere sarà comunque sempre presente al ristorante. Pronta ingentilire altre cene dell'Altro.

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