Io faccio la spesa giusta

Una settimana dedicata al commercio equo-solidale per lo sviluppo dei mercati del terzo mondo. Dagli aperitivi ai supermercati

Io faccio la spesa giusta. Questo il nome dell'iniziativa dedicata al commercio equo e solidale, che nelle tre passate edizioni ha ottenuto buon seguito.

SETTIMANA DI SPESA GIUSTA - Una settimana, dal 13 al 21 ottobre, Ideata da FairTrade Italia in collaborazione con le Librerie Feltrinelli, Banca Etica e Lifegate coinvolge 3000 supermercati italiani e prevede iniziative di promozione e informazione presso i centri commerciali, incontri culturali alle librerie e attività di sensibilizzazione nel corso di colazioni ed aperitivi equosolidali presso alcune filiali di Banca Etica. Dopo l'inaugurazione l'11 ottobre al Lifegate Cafè di Milano con Chocoalleotto, aperitivo equosolidale per gustare tutti i possibili abbinamenti enogastronomici del cacao, presegue sempre al Cafè la mostra sulla coltivazione del cacao in Brasile Sulle tracce di Amado, di Luca Rinaldini.

SUPERMERCATI EQUI E SOLIDALI - La catena tedesca Lidl inserisce sugli scaffali i prodotti del commercio equo certificati da Fairtrade Italia. Si chiama "Fairglobe" ed è la nuova linea a marca privata di prodotti equosolidali proposta da Lidl nei suoi 450 punti vendita in Italia a partire dalla settimana per il commercio equo. Si tratta di sette referenze (caffè, caffè solubile biologico, zucchero di canna, succo d'arancia, tè darjeeling, cioccolato al latte, cioccolato fondente) che offriranno la possibilità a nuovi consumatori di provare i prodotti del commercio equo e solidale e a nuovi produttori di trovare sbocchi di mercato al prezzo giusto. L'inserimento della linea Fairglobe in Italia segue quello attuato in altri Paesi del Nord Europa dove Lidl è presente (Danimarca, Germania, Finlandia, Norvegia, Svezia, Gran Bretagna, Irlanda, Olanda) che ha incontrato un forte gradimento da parte del pubblico e sarà accompagnato da azioni informative e promozionali sia nei punti vendita che in un sito internet dedicato (on line dall'11 ottobre www.lidl-fairglobe.it). Nuovi produttori potranno così vendere il frutto del loro lavoro a prezzo equo: come Makaibari (India) per il tè, Kasinthula (Malawi) per lo zucchero di canna, Hoac (Papua Nuova Guinea) e Sidama Coffee Farmer (Etiopia) per il caffè solubile. I criteri sociali garantiti dal marchio Fairtrade (e di conseguenza dal percorso all'interno della filiera equosolidale) si tradurranno nella costruzione di infrastrutture per agevolare il lavoro delle organizzazioni di produttori, in nuove scuole e servizi sanitari per le loro comunità, in benefici per l'ambiente. Invece l'Auchan ha creato addirittura una propria linea equa che comprende anche una crema spalmabile.

NUOVI PRODOTTI PER NUOVI MERCATI - Fra i prodotti equosolidale non solo banane e caffè, ma anche delizioso cioccolato, ananans, tè, marmellate, biscotti. Stanno aumentando anche i capi di cotone... jeans, pantaloni e felpe equosolidali arrivano per la prima volta sugli scaffali della Coop. Prodotti equi anche a B'io, ConadCrai e Naturasì. Si dovrà aspettare ancora invece per vedere asciugamani, tovaglie, biancheria, t-shirt e persino cotton fioc solidali che all'estero hanno già successo. In Italia cresce, però più lentamente rispetto ad altri paesi europei. Qui solo poco più del 30% dei supermercati ha scaffali dedicati ai prodotti equi contro l'80% europeo.

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www.transfair.it
www.fairtradeitalia.it