Il punk è rosa

Ora tutti li vogliono, non solo a collaborare, ma a far divertire, perchè si possa ballare stretti e scoprirsi pink o punk

Un dictat fluo punk si impone da mesi in città, serate più o meno resident, dj set per temporary store, party privati, file di persone che seguono il flauto di Pink is Punk, idea liberatoria di mixaggio ed avanscoperte sotto il nome di tre persone.

IL PUNK E' ROSA - Il Pink is Punk si fa sentire, alza la voce, finalmente. Il dictat rosa è costituito da Marcelo, Andrea, e Nico, tre ragazzi che sanno girare colore in consolle. La loro elettronica fatta di miscele new wave e funky fa riscontro, inizia a picchiare dentro la gente che balla. L'anno scorso si sono presi il venerdì del Bond, in molti si ricordano il locale straripante di gente, la folla irrequieta di quelli che amano questo particolare genere che mischia hip hop, electro e house in un turbinio di elettricità positiva. Questo il via, l'apripista.

DAL BOND AI MAGAZZINI GENERALI -  Ora la crew del PIP suona ancora ogni venerdì, ma ai Magazzini Generali, nel second floor. Un buon passo avanti, soprattutto tenendo conto del fatto che una volta al mese i ragazzi aprono la serata Buggedout, party made U.K. che da tredici anni spopola in tutto il Regno Unito e che dal 18 gennaio passato, è entrata nella vita da clubbing di Milano. Molte anche le collaborazioni con la moda, soprattutto con Pig Mag, rivista di moda, design, musica e cinema, nonché un mixtape recentemente confezionato insieme alla portoghese RiskoDisko per Neonized Magazine, rivista spagnola, basca per la precisione, comprende brani di Daft Punk, Crookers, House Of Pain, Justice e altri. Collaborazioni anche con il duo Wandalistic, che altro non sono che la cantante Syria e suo marito.

RISCONTRI - I ragazzi del Pink Is Punk sanno quello che vogliono, questo è certo, lo dice il percorso dal Bond ai Magazzini, le collaborazioni estere, lo dice l'ascolto, lo dice la gente che si ritrova in quei venerdì sudati, dove non c'è nient'altro che colore in musica, dove ci sono Marcelo, Andrea e Nico, c'è un soffio d'Ibiza, se vogliamo c'è del rosa fosforescente, anche se è soltanto una sensazione. Questo è il Pink Is Punk.