Taste of Milano

Il gusto va al Galoppo

Taste of Milano scende in pista all'Ippodromo di San Siro. Dal 15 al 18 settembre

Venti chef prendono le redini della cucina meneghina e cavalcano un weekend a tutto sapore. Quello in programma dal 15 al 18 settembre, in occasione della seconda puntata di Taste of Milano. Che lascia il Parco Sempione (sede della scorsa edizione) per scendere in pista all'Ippodromo del Galoppo di San Siro, in un'area verde di ben 38mila metri quadrati. Per una quattro giorni ritmata da pic-nic gourmand.

CHEF EN PLEIN AIR - Un grande evento, capace di celebrare l'eccellenza della ristorazione milanese in modo informale e divertente, coinvolgendo i foodies in un festival del gusto a cielo aperto. Ai fornelli? Anzitutto, un manipolo di cuochi stellati: Andrea Berton del Trussardi alla Scala; Alessandro Negrini e Fabio Pisani de Il Luogo di Aimo e Nadia; Pietro Leemann di Joia; Gaetano Simonato di Tano passami l'olio; Tommaso Arrigoni di Innocenti Evasioni; nonché Davide Oldani del D'O di Cornaredo. A completare la squadra, un discepolo marchesiano quale Daniel Canzian de Il Marchesino, un artista del dolce come Ernst Knam, una donna grintosa come Viviana Varese di Alice e un gruppo di talentuosi chef, pronti a rivisitare l'ambrosiana tradizione, a lasciarsi ispirare da ricette regionali e a correre verso frontiere fusion.

LE DÉJEUNER SUR L'HERBETre le proposte siglate da ogni ristorante. Tutte in versione "assaggio" e a un costo che va dai 4 ai 6 Euro. Anzi, Ducati, monete ufficiali della manifestazione (da acquistare in loco). Qualche anticipazione? Il tirami-sud by Aimo e Nadia, ovvero crema allo yogurt e mascarpone, biscotto al caffè e ricotta al bergamotto; il petto d'anatra laccato agli agrumi con carciofi e ananas, creato da Tano; il migliaccio oldaniano, sincretismo di semola, fico cotto e gelato di latte, pepe nero e rosmarino; il superspaghettino Verrigni con brodo affumicato, vongole, julienne di seppie, polvere di tarallo e limone candito di Viviana Varese, ingentilito dall'olio extravergine Flaminio dop Umbria dell'azienda agricola Trevi "Il Frantoio"; il ris e latt di Omar Allievi di Bianca, lombardo-asiatica crema di riso basmati con carota, lime e croccante di riso soffiato e nocciole; gli innocenti maccheroncini al torchio di farina di castagne, sugo al brasato di manzo scozzese e funghi di Tommaso Arrigoni; e le divagazioni jappo-mediterranee di Yoshikazu Ninomiya di Osaka, che serve spiedini di melanzane impanate, ripiene di manzo e foie gras e insaporite con miso bianco e rosso. Il tutto corredato da piatti, posate e bicchieri biodegradabili e compostabili. Per il massimo rispetto ambientale.

DÉLICE & LOUNGE - Da non dimenticare le salottiere lounge e le numerose aree tematiche che arricchiscono la manifestazione: "Il Teatro degli Chef" (a cui partecipa anche Silvia Baracchi de Il Falconiere di Cortona, con una lezione alla caccia del fagiano e dell'uva); la "Scuola di Cucina", in collaborazione con Sale & Pepe; la "Wine&Spirits Academy" (con degustazioni guidate del guatemalteco rum Zacapa); e il "Taste Village", dove scoprire formaggi, olio, birra, vini, dolci, cioccolato e prodotti biologici di alta qualità. Per un percorso a tappe fra tipicità e specialità, show cooking e sorsi seducenti.

DA SAPERE - Il biglietto standard d'ingresso costa 20 Euro se acquistato online entro il 9 settembre; 25 Euro se comprato dopo questa data. Il biglietto Premium, invece, ha un prezzo di 55 Euro e dà diritto a una serie di vantaggi e di trattamenti esclusivi. Per vivere Taste of Milano in modo molto chic. Gli orari di lunch & dinner? Eccoli: giovedì 15 settembre, dalle 18.30 alle 23.30; venerdì e sabato, dalle 11 alle 15.30 e dalle 18.30 alle 23; domenica dalle 11 alle 15.30 e dalle 17.30 alle 22. L'ingresso è da piazzale Lotto, angolo via Diomede.

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