Le Grand Fooding - Via Tortona

Giostra di gusto

A Milano, la prima edizione de Le Grand Fooding

Chef e cocktail. Design e deejay. Sorsi e sound. Mixa cibo, musica e arte Le Grand Fooding, evento polisensoriale nato da un'idea del giovane giornalista francese Alexandre Cammas. Una grande performance del sapore e del colore, che ora, dopo due "puntate" a Parigi e a New York, arriva dritta in Italia, in un'extravergine edizione tutta milanese: il 15 ottobre, in via Tortona 31, a partire dalle 19.

I protagonisti? Dieci cuochi (e che cuochi!), celebri dj come i Crookers e Nicola Guiducci del Plastic, flûte di champagne Veuve Clicquot, drink firmati Chinò e Sanbittèr, grand cru di caffè Nespresso e formaggi francesi proposti in purezza al "mercatino" di Evviva les fromages! (che mette in palio su Milanodabere.it 20 ingressi omaggio per due persone). Tutti insieme appassionatamente, per una serata che viaggia fra note, assaggi, disegni e tatuaggi. Proprio così: l'autore Nicolaï Lilin prepara infatti timbri-tattoo per distinguersi fra la folla e il designer Paolo Ulian presenta i suoi ironici e provocatori libretti delle istruzioni. Per prendere con le mani (o con la bocca) le creazioni degli chef. Come la lingua del mondo firmata da Massimo Bottura, ossia sushi di lingua tiepida al rafano e mostarda di mele; la tartare di rognone alle ostriche di Carlo Cracco; la shake pizza margherita di Davide Scabin; e la dieta medievale di René Redzepi del Noma di Copenhagen, ovvero sei tipidi cereali dimenticati, mantecati con erbette selvatiche e sugo di calamari su foglia di acetosa.

L'ingresso costa 25 Euro (tutto incluso, prenotazioni online) e il 40% del ricavato viene devoluto al Caf (Centro di aiuto al bambino maltrattato e alla famiglia in crisi).