Garibaldi. Il mito

L'epica vita dell' "eroe dei due mondi" in mostra a Genova fino al 2 marzo 2008

Genova che ha prevalso su enormi fremiti di guerre,come recita l'iscrizione medioevale dell'antica Porta Soprana,e che per prima in Italia ha dato la cittadinanza a Giuseppe Garibaldi. Genova che prima gli ha negato l'insurrezione del 1834, ma che poi gli ha donato le rive di Quarto per salpare con i suoi Mille. Genova che vuole celebrare il bicentenario della nascita di quell'eroe prima temuto e poi appoggiato e vuole raccontarne il mito.

IL MITO DI GARIBALDI - Genova canta il mito  di Garibaldi, nato uomo e vissuto eroe, che attraversò il mondo per liberarlo dalle oppressioni, che per fare l'Italia perse l'amatissima moglie Anita e che "visse, forse, la vita più romantica che la storia ricordi" (George Trevelyan). La sua leggenda è arrivata dovunque e ha valicato le barriere del tempo attraversando il panorama culturale dell'Ottocento e del Novecento.

GARIBALDI. IL MITO - Proprio attraverso un complesso di opere culturali che vanno dalla grande pittura storica e di genere dell'Ottocento al neorealismo del primo dopoguerra, da sculture romantiche a scritti originali, da spettacoli teatrali ad una rassegna gastronomica ("Garibaldi a tavola"), viene raccontata l'epopea Garibaldina all'interno dell'evento Garibaldi. Il mito. In particolare cinque mostre, che si pregiano della presenza di opere come La battaglia del ponte dell'Ammiraglio di Renato Guttuso e L'Eternelle Idole di Auguste Rodin, a cui Eugenio Baroni si ispirò per la realizzazione nel 1910 del Monumento ai Mille sullo scoglio di Quarto, ci ripropongono il mito dell'eroe dei due mondi. Un grande evento che passa dal Palazzo Ducale (Da lega a Gattuso) alla Galleria d’Arte Moderna (Da Rodin a D'Annunzio: un monumento ai Mille per Quarto), dalla Wolfsoniana (Manifesti e propaganda) al Museo del Risorgimento (Genova garibaldina) e all'Accademia Ligustica (Il monumento equestre di Augusto Rivalta), attraversando tutta l'orgogliosa e impenetrabile Genova, "che si vede solo dal mare", come canta Ivano Fossati.

DOVE E QUANDO - In mostra dal 17 novembre 2007 al 2 marzo 2008 presso il Palazzo Ducale (euro 8,00), la Galleria d’Arte Moderna (euro 6,00), la Wolfsoniana (euro 5,00), il Museo del Risorgimento (euro 4,00) e l'Accademia Ligustica (euro 5,00). Biglietto unificato ad euro 10,00 (euro 22,00 con ingresso all'Acquario). Aperto dal martedì a domenica dalle 9.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì, a Natale e a Capodanno.

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