Fuori Porta: Diecigiornate di Brescia

Per chi ha fame di musica il festival della città lombarda tira fuori altri appuntamenti fino a domenica prossima

LE DIECIGIORNATE DI BRESCIA - Uno slogan recita: "Per chi ha fame di musica". Un invito molto invitante e appetitoso per chi ha capito che di cultura in giro c’è ne sempre di meno. Il Festival Le Diecigiornate di Brescia(www.lediecigiornate.it), in programma dal 16 al 25 giugno in diverse location della città, è un’operazione intelligente per trasformare il capoluogo di provincia lombardo in una roccaforte della musica classica. Dieci giorni intensi non solo di musica, ma anche di incontri, spettacoli, laboratori, immagini e giochi.

GLI OSPITI - Promosso dall’Associazione Musicale Francesco Soldano, la manifestazione si propone di dilatare il cerchio della creatività artistica che dalla città di Brescia si propaga con stile dappertutto. Un calendario di 150 appuntamenti dalla prima mattinata fino a notte inoltrata con ospiti d’eccezione: da Ivo Pogorelich a Alexander Torazde, da Nicolay Lugansky  a Francoise Zygel. Non mancheranno l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino e l’Orchestra Camerata di Berlino, senza tralasciare lo spessore dato dai nostri artisti: Milva ci porta a scoprire il mondo del Tango, il maestro Cesare Picco rilegge il Concerto Brandeburghese di Bach.

LA GIORNATA TIPO  DEL FESTIVAL - Tuttavia all’interno del festival bresciano ci sono degli appuntamenti fissi che ruoteranno per scandire la giornata. Si inizia con una discussione mattiniera con i musicisti ospiti nell’angolo del Cappuccino ben temperato (ore 9.30), passando per “L’incontro con l’artista” (ore 10.45) per dialogare con chi è salito sul palco la sera prima. Si segnala, nella seconda parte della giornata, anche la rassegna “Aspettando il concerto” (ore 18.00) dove noti personaggi ci confesseranno i particolari sul loro rapporto con la musica classica.  Tra costoro hanno già dato la loro adesione Alda Merini, Ron, Erri De Luca, Furio Colombo e Julio Velasco.

GLI EVENTI COLLATERALI – Il pregiato Museo di Santa Giulia ospiterà numerosi eventi collaterali tra cui  la mostra di costumi di scena del Teatro alla Scala, le masterclass promosse dall'école Normale de Musique de Paris, i laboratori musicali gestiti dalle scuole medie-superiori di Brescia, ma anche gli aperitivi, i pranzi, le cene a tema e le degustazioni eno-gastronomiche dei prodotti di qualità della zona. Infine, il nucleo antico di Brescia sarà animato dalla musica dei Giovani Mucisti Sguinzagliati, che porteranno una ventata di freschezza a questo festival, come le passate edizioni sarà ancora un successo. 

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati