Festival del Cinema Gay e Lesbico

Film da tutto il mondo, libri da bere e musica da mordere contro i pregiudizi

La scoperta. Quella improvvisa dell'amore, quella dirompente del desiderio, quella impenetrabile dell'adolescenza, quella che rivoluziona la vita. Ecco la trama sottile che attraversa suoni e visioni di questa edizione decisamente sturm und drang del Festival del Cinema Gay e Lesbico, dal 1° al 7 giugno al Teatro Strehler.

RIFLESSIONI E LEGGEREZZA - Lionel Bauer in Comme des voleurs (A l'Est) apre il festival. Road movie ricco di colpi di scena, travolge gli stereotipi che si annidano intorno alle nostre diverse e molteplici identità. Eleven Men Out narra la storia dall'impianto classico, che racconta il coming out di Ottar, calciatore di una squadra islandese di serie A. E a Tel Aviv l'amore sembra capace di superare le distanze politiche, culturali, personali. Ma il conflitto non dà tregua ai sogni. Ottiene l'imprimatur di Lars Von Trier il Dogma 95 Lonely child, di Pascal Robitaille, la rivelazione stilistica di quest'anno. Cinema delle emozioni: una riflessione autentica sul vivere adolescenziale post-post moderno. Gus Van Sant produce invece Wild tigers I have known, storia del tredicenne Logan, intrappolato da un amore folle per un ragazzino più grande. Cam Archer riesce a portare sullo schermo alcuni tratti di quella linea sfuggente che separa certe prime ossessioni gay dalla follia. Ancora tormento ed estasi nell'affresco classico francese Un jour d'été. La leggerezza travolge invece le donne di Itty Bitty Titty Committee, una bella commedia all'americana con un cast notevole. Cosi come fa sorridere Maria Maggenti, che in Puccini for beginners sperimenta situazioni tragicomiche e riflessioni semiserie, illustrando in modo intelligente e frizzante la sessualità queer del XXI secolo. C'è quindi il cinese Spider Lilies, Teddy Award come miglior lungometraggio alla Berlinale 2007, il Dogma 95 Gypo, a cavallo tra Festen e il realismo sociale di Ken Loach. In Electroshock si racconta di quando durante il regime franchista gli omosessuali venivano internati e sottoposti a trattamenti sanitari obbligatori, in una Spagna fine anni Sessanta che appare oggi irriconoscibile. E poi l'italiano Riparo, ambientato nel Nord Est dell'immigrazione clandestina e dei centri commerciali. Infine dalla premiata ditta di Boy Culture ecco Eating out 2 (Sloppy Seconds).

LIBRI DA BERE E MUSICA DA MORDERE - Non solo film, ma anche aperitivi letterari con Brain & Sexy, nella Scatola Magica, per "bere" libri, "divorare" i loro autori e "assaggiare" le pagine più gustose della letteratura contemporanea gay, e non solo. Cinque appuntamenti, a partire da domenica 3 giugno fino a giovedì 7 giugno dalle 19.30 alle 20.30, dove La Pina e Diego accompagneranno alla scoperta di autori ed intriganti opere letterarie. E la musica si conferma protagonista del sagrato con l'evento electro MusicOnTheSteps. I migliori Dj in città suoneranno tutti i giorni. Tutt'intorno prenderanno vita happy hour e feste che culmineranno nel big party The Plastic Dogma Twentyone, dalle 24 di giovedì 7 giugno al Plastic, insieme a Dj Set Spacemaker da Amsterdam.

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