Febbre caraibica da sabato sera

La nightlife del Bodeguita de Pilar si anima tra live music e dj set, spiluccando tra piatti sfiziosi

Un sabato diverso al Bodeguita del Pilar. Dopo essere stati sedotti da piatti sfiziosi della cucina caraibica, una scorpacciata di musica live e poi tutti in pista.

SATURDAY NIGHT FEVER - Metti che una sera ti senti un po' per metà Tony Manero, protagonista del film La Febbre del Sabato sera, ma non hai voglia di lanciarti nella solita discoteca. Così bighellonando per Milano, finisci al Bodeguita del Pilar, il locale caraibico di via Malipiero. Senti un leggero languorino allo stomaco e guardandoti attorno ti accorgi che l'atmosfera è di buona compagnia. "Mi piace il sabato sera del Bodeguita – ci spiega Sabrina – perché ceno in compagnia, vivendo lo sfavillio del locale con musica e live e della pista da discoteca”. Spiluccando nel menu, mi faccio consigliare dallo chef: "La specialità che caratterizza il nostro menu è il Buffalypso. Un piatto che rappresenta la cucina tradizionale creola nel mondo. Un trancio di manzo marinato nel vino e brasato in padella  e che noi serviamo in un letto di carpaccio di mango con contorno di empanadas. Il tutto aromatizzato con uno dei 50 rhum del nostro armadio, il Santa Teresa", afferma lo chef Kumar.

LIVE MUSIC – A partire dalle 22.00, il palco si anima con la grinta dei Fiori di Bach, band emergente che si arma di chitarre per eseguire un viaggio musicale tra il rock degli anni settanta, il riflusso musicale degli anni ottanta, e il pop dei novanta: da Vasco a Ligabue, da Geroge Michael ai Queen. "Siamo nati nel 2006, sulle ceneri di una voce e una chitarra – ci spiega il vocalist Lorenzo – ed abbiamo scelto questo nome perché ci consideriamo un antidepressivo. Stiamo lavorando al nostro primo album di inediti, in uscita a breve, anche se nelle nostre performance live proponiamo in prevalenza conver perché la gente ama scatenarsi con quelle”. Per chi volesse riascoltare l'energico quintetto milanese, l'appuntamento è per altre serate: 31 marzo, 13 e 14 aprile.

DJ SET – Dopo la mezzanotte, tutti si scatenano in pista con il dj set del Bodeguita, che solletica l'euforia del pubblico con il revival degli anni ottanta. Si va avanti fino a notte inoltrata, mentre sorseggiamo un drink al bar. "I Cocktail che vanno per la maggiore dopo la mezzanotte sono i classici latini come Mojito, Caipirinha e caipiroska", racconta Alessandro De Souza, il sommellier dei superalcolici. "Molti, soprattutto le donne, ci chiedono il Bodeguita, un cocktail analcolico fatto con succo di arancia, ananas, frutto della passione e fragola frullata", gli fa eco Shuman Gosh, affascinante bar tender di origine indiana.

LA SETTIMANA DEL BODEGUITA - Chi vuole continuare a scatenarsi gli altri giorni delle settimana, può appuntare sul taccuino: Jazz-amo, per tutti gli amanti del jazz (Mercoledì), Noche Latina (Giovedì) e Special Guest Live e Time Machine (Venerdì), con performance dal vivo e revival musicale by DJ Move.