Eatfestival 2006

Tra mangiare e cucinare c'è di mezzo il creare

Mangiare. Verbo all'infinito che suscita sempre un certo interesse. E non solo da parte di chi potrebbe avere un certo languorino. Oggi più di ieri parlare di cibo significa discutere di massimi sistemi. Di tradizione e innovazione, di creatività e originalità e, talvolta, anche di stravaganza. Al desco del ristorante non si va più solo per nutrirsi. Si va per scoprire e capire le novelle frontiere del buongusto. Con i rebbi si filosofeggia oltre che si pasteggia. La cucina si è fatta intrigante e l'uscire a cena è il pretesto per una succulenta avventura. Il cliente è esigente, oltre che più cosciente. Pretende qualità, servizio efficiente e ambiente confortevole. E i ristoratori del terzo millennio lo devono sapere.

MA DOVE VA LA RISTORAZIONE? - Sicuramente verso tipicità e ingegno. Possibilmente facendoli incontrare in pentola lungo la via del fornello. Del resto la tendenza è quella di miscelare abilmente prodotto tipico e fantasia, rivisitando ricette della cultura italiana (e non) con un guizzo di estrosità, oppure è quella di coniugare ingredienti regionalmente lontani in un'abbinata vincente di sapori. O ancora quella di unire pietanze calde a pietanze fredde, liquide a solide e viceversa. Senza parlare della destrutturazione del boccone. Avete mai mangiato (pardon bevuto) una fresca caprese? Beh, preparatevi a farlo. E il gelato di burrata? Potreste ordinarlo per antipasto.

IDEE DA ASSAGGIARE - A questo punto è imperdibile uno e un solo appuntamento: quello del 24 e 25 settembre per Eatfestival, all'East End Studios di via Mecenate. Per due giorni, dalle 10 alle 18, la location manderà in onda tante idee e anticipazioni naviganti sulle rotte della cultura gastronomica. Ecco allora sfide di abilità e creatività su due grandi temi italiani: i primi piatti e la pizza. Primi d'Italia vedrà in gara otto chef stellati Michelin che si confronteranno con pasta, riso e condimenti al fine di interpretare una portata tanto amata dagli italiani. Pizzatime, invece, metterà in lizza centinaia di piazzaioli per sfornare la mitica e tonda prelibatezza. E per chiosare in bellezza, lunedì andrà in scena Appetizer for Banqueting, in cui i concorrenti dovranno imbandire di tutto punto tavole e buffet.
Insomma uno spettacolo saporito in cui l'immaginazione si fa sostanza.

L'ingresso è libero. Potranno partecipare tutti (e non solo gestori, titolari e professionisti della ristorazione) previa registrazione all'ingresso.