Dissonanze

Nove edizioni ma il festival romano non smette di imparare e diffondere musica nuova

L'evoluzione è alla base della nona edizione del festival Dissonanze che si tiene a Roma l'8 e 9 maggio. Sarà complice il bicentenario del famoso biologo Charles Darwin? Sul palco del Palazzo dei Congressi si apriranno le gabbie dei generi lasciando liberi i musicisti, gli sperimentatori di mescolare e ibridare. L'hip hop alla scoperta delle sue nuove frontiere, la club culture incontra l'Africa e i digitalismi funk, il pop fatto di nuove voci e nuovi stili. Un panorama fervido e vivo, un futuro visionario che si apre su una sola, semplice, parola d'ordine: esplorare, o meglio Never Stop Discovering.

Gli appassionati più puri della club culture avranno a disposizione François Kevorkian, Timo Maas, Laurent Garnier, Moderat (il progetto nato dalla collaborazione tra due eroi della nuova generazione come Modeselektor ed Apparat). Altre derive sonore arriveranno con Bat For Lashes, Mokadelic e  Buraka Som Sistema.

Il biglietto per la singola giornata costa Euro 36,00, l'abbonamento ai due giorni costa Euro 50,00.

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