Disco fever

Quando la pioggia attanaglia la città l'unica cosa che puoi fare è ballare

Milano, esterno notte. La pioggia cade copiosa, il freddo entra sotto il cappotto. La meta finale sembra lontana e impossibile da raggiungere, ma una volta arrivati il calore della musica vi investe in pieno e vi porta in un mondo altro, dove l'estate è permanente.

COOL - Da anni sede della nightlife milanese, l'Old Fashion difende la sua posizione con una settimana ricca e variegata. Vip che l'affollano nei giorni più impensati, domenica e lunedì, agli studenti che apprezzano gli infrasettimanali e infine il classico weekend con dj set e pista tutta da ballare. Altro must settimanale è il Gattopardo Cafè, con la sua programmazione variegata e una location spettacolare vi farà brillare gli occhietti. Si parte con l'aperitivo e si chiude sul dancefloor, anche di martedì.

YOUNG - Giovane il pubblico, giovani anche i locali: Karma, Le Banque e Lime Light sono tra le mete preferite della gioventù bene, perché non relegano la "serata universitaria" alla settimana ma la fanno scatenare nel weekend. Venerdì e sabato ci si perde nella scelta. D'altronde Milano il divertimento ce l'ha nel sangue anche se le proposte sono quelle classiche e poco o nulla appare come vera novità.

STYLE - E per chiudere non poteva mancare lo stile di due location non molto convenzionali. Una è il Santa Tecla Cafè, locale storico che prende nuova vita con Club Haus, serata dedicata alla musica dance in tutti i suoi colori, revival, commerciale, 80s, coordinata da Lorenzo Fassi. Fresco e giovane il Vavavoom è un locale sui generis che apre la mattina e tira tardi con dj set variopinti e multiflavour. Il venerdì c'è Disco Balearic con le sonorità ibizenche curate da Fornarino e Plastik Doll, mentre il funky e la disco old skool regnano nel mercoledì dei Barking dogs.