Derby da Milano da bere!

Riapre ufficialmente i battenti lo storico club fucina della comicità milanese in una nuova sede e diretto da Teo Teocoli

Dopo la "preview" in occasione della manifestazione "Movida 70" dello scorso ottobre, il Derby, tempio della comicità milanese, risorge e lo fa in grande stile. Sceglie una nuova location in pieno centro, mantiene però le sue profonde radici nella storia di Milano e porta avanti l'obiettivo originario di laboratorio di giovani talenti. Direttori artistici del progetto sono Teo Tecoli per la parte dedicata al cabaret e Mario Lavezzi per quella musicale. A Zelig e Colorado Cafè Live, torna dunque ad unirsi una perla del divertimento meneghino.

NUOVA SEDE, VECCHIA ATMOSFERA - Il Derby Club è stato uno dei locali notturni più famosi della Milano degli anni '50 e '60 e ora rinasce all'interno dell'ex Teatro delle Arti, in via Mascagni, e nonostante non ci sia il signor Bongiovanni, la mente creativa del club, la coltre di fumo e i tavoli che caratterizzavano il locale di via Monte Rosa 84, il clima e lo spirito rimangono intatti: il nuovo Derby è uno spazio raccolto, accogliente e con piccole poltrone di tessuto blu. Il palco è ad un passo dalla prima fila per assicurare il contatto con il pubblico e mantenere quell'atmosfera che ha fatto del Derby uno dei locali più importanti della cultura milanese.

LABORATORIO DI TALENTI - Tanti gli artisti in passato diventati famosi. Quache nome? Dai musicisti Jannacci, Dallara, I gufi ed Enrico Intra, agli attori e comici come Abatantuono, Bisio, Faletti, Boldi, Paolo Rossi, Cochi e Renato e lo stesso Teo Teocoli, il quale afferma: "Obiettivo del nostro progetto è quello di far conoscere i nuovi comici, dare spazio ai giovani, ma allo stesso tempo riproporre i grandi artisti milanesi che hanno fatto grande la nostra città”. Ma sarà possibile ricreare quell'atmosfera? “Non so se sia possibile ma gli ingredienti ci sono tutti - ribatte Teocoli - Se le cose sono fatte con il cuore e la voglia si possono ripetere e magari migliorare. Ho visto giovani che lavorano benissimo, se uniamo questi nuovi talenti con i grandi artisti del passato ne viene fuori un ottimo minestrone, tipicamente milanese”.

NON SOLO CABARET - La programmazione è ricca e offre spettacoli di vario genere dal cabaret alla commedia, dalla musica alla danza, dall'opera al teatro dei bambini. Dal 21 gennaio Progetto Derby, due appuntamenti settimanali con i direttori artistici, Teocoli e Lavezzi, che faranno rivivere la magia del cabaret attraverso 40 anni della comicità milanese. Naturalmente con l'aiuto di diversi ospiti che hanno fatto la storia del Derby. Dal 19 al 24 febbraio Pericolo di Coppia, uno spettacolo che analizza l'essere "coppia" dall'età della pietra ai giorni nostri. Dal 28 marzo Defending Caveman, un'ironica esplorazione delle differenza fra uomo e donna. A maggio Il grande Jazz, con Enrico Intra e Franco Cerri. E poi ancora tante sorprese, affinché Milano ritrovi uno stile artistico tra passato e futuro.