Cyberpunkers, electro punk generation

Da dj set a concerto: il passo è breve

Buona elettronica e beat ad alta frequenza. Questi gli ingredienti della serata BUGGEDout! dei Magazzini Generali. Venerdì 21 gennaio è toccato ai Goose e ai Cyberpunkers. Noi c'eravamo...

GOOSE TIME - Andiamo per ordine. Il dj set dei Goose, gruppo elettrorock inglese con all'attivo un album, Bring It On, e una stretta collaborazione con il guru della dance d'oltremanica Fat Boy Slim, ha inizio quando gli autobus milanesi si avviano ad effettuare l’ultima corsa. Si presentano in due (nei live sono in quattro) facendo subito vedere di saperci fare anche con i dischi. La musica dei Goose trae spunto dal rock ma si sporca di elettronica in un mix ansimante e contagioso. La sala inizia a sudare.

CYBERPUNKERS! – Nascosti dietro le loro famigerate maschere, il duo milanese catapulta sul dancefloor Fuck The System, il pezzo che ha dato il nome al loro nuovo album. I Magazzini cominciano a tremare sotto i colpi di una dance muscolosa, aggressiva a tal punto che il ballo tende a trasformarsi in pogo.

FROM MILAN AROUND THE WORLD – Il progetto Cyberpunkers (il nome è un chiaro riferimento al filone letterario e cinematografico) nasce nel 2006 con due singoli prodotti dalla label francese Excess Music: Sex Machine e Cyberpunkers, che di li a poco saranno selezionati nei dj set di artisti come Carl Cox e Pete Tong. Così i due dj iniziano a suonare per i locali e i festival più importanti d’Europa, supportando artisti del calibro dei Faithless, fino a conquistarsi un pubblico tutto loro e un tour mondiale, in cui molti fan non si vergognano di presentarsi con tanto di maschera.

DAL FRENCH TOUCH ALLA FIDGET HOUSE – Quello dei Cyberpunkers
è un genere di musica in ascesa che trae ispirazione dalla dance francese ma è reso unico dalla matrice punk che i performer riescono a dargli. Un genere poco italiano ma che ha permesso a diversi artisti dello stivale (citiamo i Bloody Beetroots e i Crookers) di diventare vere icone nel panorama dance mondiale. Parliamo di elettronica ibrida, che alcuni definiscono Fidget House: cassa 4/4, flanger, sintetizzatori, contaminazione punk.

LIVE/AFTER ALIVE? – I live dei Cyberpunkers lasciano poco spazio al relax
e anche quest'ultimo dj set non è stato da meno. Pochi istanti di pausa sono dati dai synth ad annunciare una nuova ondata di proiettili sonori che tolgono il fiato. Questi sono i Cyberpunkers, dj dai suoni così acidi da sembrare filtrati da uno spremi agrumi.